Posts Taggati come ‘Usa’
Internet al sorpasso definitivo
Dopo aver superato, negli Usa, i quotidiani come fonte di informazione primaria, adesso Internet si aggiudica anche il primato della raccolta pubblicitaria.
Secondo le previsioni della società di ricerca Outsell, nel corso del 2010, la pubblicità online negli Usa supererà quella su giornali, riviste e su altri media come opuscoli e volantini. Continua a leggere… »
da sonia
Finita l’epoca della fedeltà ad un unico giornale
Almeno sembra finita negli Stati Uniti, dove il 46% dei consumatori dichiarano di utilizzare da quattro a sei piattaforme diverse durante un giorno medio per informarsi. Solo il 7% usa una unica piattaforma.
Sono alcuni dei dati raccolti dal centro ricerche del Pew Internet and American Life Project per svelare le abitudini mediatiche dei cittadini americani, prendendo in esame un campione di 2259 persone.
Ad oggi, sei americani su dieci (59%) si informa attraverso una combinazione di fonti online e offline. Continua a leggere… »
da sonia
Addio Editor&Publisher
Chiude definitivamente la rivista considerata la “bibbia” dell’editoria Usa. Editor&Publisher, lanciata nel 1901, cesserà le pubblicazioni, sia della versione cartacea che online, il 31 Dicembre 2009. Continua a leggere… »
da sonia
Usa: Internet prima fonte di informazione
Via Lsdi
Una ricerca del Centro di studi americano Pew mostra che alla fine di questo primo decennio del XXI° secolo Internet ha sorpassato i giornali come fonte di informazioni nazionali e internazionali per il 42% degli adulti americani. Anche se la televisione resta ancora parecchio davanti (71%), pur se in declino (-11% in dieci anni). Continua a leggere… »
da sonia
American journalism, cenni di ricostruzione
A pochi giorni dalla pubblicazione del rapporto sui media The Reconstruction of American Journalism - firmato da Leonard Downie Jr., vice president at large del Washington Post – in cui si conclude che la sopravvivenza del giornalismo indipendente potrà essere garantita soltanto da un sistema di finanziamenti governativi e donazioni private, proprio su quella testata appare, in fondo ad un articolo sul nucleare iraniano, un appunto: “Questo servizio è stato realizzato con il sostegno dell’International Reporting project, un programma di giornalismo non-profit che fornisce borse agli inviati all’estero, tutto finanziato da ong indipendenti”. Continua a leggere… »
da sonia
Gli aggregatori di notizie scalano la classifica dei siti d’informazione più visitati negli Usa
Editors&Publisher, ha diffuso la classfica dei siti d’informazione americani più visitati, stilata sulla base dei dati raccolti da Nielsen Online.
Al primo posto figura Yahoo! News con 42.649.000 utenti unici in settembre – +12% rispetto allo stesso mese del 2008 – seguita da Cnn Digital Network. Google News figura soltanto al nono posto con una crescita del 8%. Cresce, invece, del 26% solo nell’ultimo anno l’Huffington Post, raggiungendo in settembre 9,4 milioni di utenti unici, superando così il Washington Post, che vede crollare i suoi visitatori del 23%. Continua a leggere… »
da sonia
Il successo di un sito a pagamento
Secondo le anticipazioni del bollettino ufficiale dell’Audit Bureau of Circulations, l’agenzia che attesta le vendite dei giornali americani, il Wall Street Journal si trova al primo posto tra i quotidiani più diffusi negli Stati Uniti.
Il quotidiano finanziario di proprietà di Ruperth Murdoch ha superato il popolare Usa Today, da anni in cima alle classifiche delle vendite. Ma più che un’ avanzata del Wsj, fermo complessivamente sui due milioni di copie, il cambio al vertice è da attribuire a una calo delle vendite di Usa Today, arretrate del 17% pari a 1,88 milioni. Continua a leggere… »
da sonia
Blogging più trasparente
La Federal Trade Commission, l’ente statunitense per la tutela del consumatore decide, dopo ben 20 anni, di modificare le linee guida per l’uso di endorsement e testimonials nella pubblicità, con lo scopo di includervi anche chi fa blogging per le aziende.
Vista la pratica sempre più diffusa di assoldare dei blogger per recensire dei prodotti in cambio di un contributo monetario o altro genere di pagamenti, l’FTC richiede a questi ultimi di rivelare esplicitamente quando un contenuto viene pubblicato perchè frutto di una sponsorizzazione. Continua a leggere… »
da sonia






