Posts Taggati come ‘Tg1’
Usigrai chiede le dimissioni di Minzolini
“Se e’ vero che abbiamo un ‘direttorissimo’ asservito, la Rai dia subito al Tg1 un direttore autorevole e al di sopra delle parti, come il prestigio storico della testata ammiraglia esige e come il servizio pubblico e’ obbligato a garantire ai cittadini”.
Così in una nota il segretario Carlo Verna dopo la notizia diffusa da Il Fatto Quotidinano, secondo cui la procura di Trani avrebbe aperto un procedimento nei confronti di Augusto Minzolini, indagato insieme al commissario dell’Authority Giancarlo Innocenzi e Silvio Berlusconi, a causa di alcune intercettazioni in cui il premier farebbe “pressioni” per arrivare alla chiusura di ‘Annozero’ di Michele Santoro. Continua a leggere… »
da sonia
Tira un’aria di regime
Leggere queste tre notizie tutte insieme di seguito, tutte d’un fiato, mette una certa inquietudine.
Approvato il Decreto Romani;
l’Ordine dei giornalisti del Lazio si riserva di adottare provvedimenti sul servizio del Tg1 sul caso Mills;
il Cda Rai sospende i talk show politici fino alle elezioni regionali.
E’ inevitabile infatti credere che siano slegate l’una dall’altra e chiedersi che cosa stia accadendo a questo Paese, anche se è più che evidente. Continua a leggere… »
da sonia
Minzolini, in diretta, stronca il minzolinismo
Ma come è possibile che l’uomo che ha inventato uno stile professionale unico e particolare, al punto che tale forma di giornalismo ha preso il suo stesso nome, oggi la ripudi pubblicamente e senza neanche una parola di spiegazione? Augusto Minzolini, neo-direttore del Tg1 è apparso ieri sera in video per dire che l’informazione seria non si fa sulla base di “chiacchiericci” (sua parola testuale), ed è per questo che per giorni ha tenuto fuori dal suo autorevole giornale le notizie riguardanti il premier Berlusconi, e i presunti (presunti?) festini a base di escort e veline che si sarebbero tenuti presso due sue residenze ufficiali: Villa Certosa in Sardegna e Palazzo Grazioli a Roma. Ma come è possibile che l’inventore del minzolinismo, “forma di giornalismo che si basa sulla raccolta di dichiarazioni anche informali di uomini politici, senza alcuna verifica delle informazioni raccolte” (traduciamo: chiacchiericci) secondo una delle più autorevoli definizioni, improvvisamente si sia ravveduto sulla strada di Saxa Rubra e abbia deciso di dare solo notizie ammantate di ufficialità? Per anni abbiamo letto i retroscena di questo ottimo giornalista che
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da admin
Ultimo commento:
di Petzi Bear il 01/1/70
A proposito di intercettazioni e di informazione distorta
L’on. Giuseppe Giulietti interviene su Penne Digitali e sul sito di Articolo 21 sul tema della nuova legge sulle intercettazioni e sul pericolo che nel mondo dell’informazione, soprattutto televisiva, si affermi una sorta di censura preventiva.
Siamo sempre stati contrari ad ogni forma di via disciplinare al giornalismo e sempre lo saremo nei confronti di chiunque. Dobbiamo, tuttavia, rilevare che ogni qual volta un autore o un cronista prova ad illuminare uno dei tanti misteri italiani, immediatamente si alza un coro di mazzieri che chiede bavagli, provvedimenti disciplinari, espulsioni e sanzioni a carico di cronisti e di editori. Questo è anche il senso della legge bavaglio sull’intercettazione. Ogni qualvolta invece un giornale o un Tg decide addirittura di non dare una notizia di assoluto rilievo sociale
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