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G8: do you remember La Maddalena?
Il G8 iniziato oggi, come noto, si tiene all’Aquila, nella zona del terremoto. Ma quanti di voi si ricordano che invece fino al 6 aprile, data tragica del sisma in Abruzzo, il G8 si doveva svolgere sull’isola della Maddalena? Il cambio c’è stato, ok abbiamo dimostrato che si poteva fare, Obama direbbe Yes we can. Resta però il fatto che alla Maddalena sono stati spesi dei soldi, e neanche pochi. Un investimento complessivo che solo sull’isola è stato di circa 400 milioni. Il tutto per realizzare delle opere che ora non si sa bene a che cosa serviranno. O meglio, si sa perfettamente. Perché per nostra fortuna, il settimanale L’Espresso ha pubblicato, qualche giorno fa, un dettagliato reportage per spiegare quanto ci è costato questo giochetto e chi se ne è approfittato. Tra questi ultimi ci sarebbe anche il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. Se non ci credete, vi consiglio di andarvi a leggere l’articolo. E siccome per il momento nessuno ha querelato L’Espresso c’è da sospettare che sia tutto vero. Continua a leggere… »
da admin
Ultimo commento:
di Oliver Vanuk il 01/1/70
Crisi dei giornali: le proposte di rilancio della Fieg
Il futuro della carta stampata, delineato dal presidente Carlo Malinconico all’assemblea annuale della Fieg, supportato dai dati del rapporto La Stampa in Italia 2006-2008, non è per niente roseo: “si rileva un aumento delle perdite del 100% ed una contrazione degli utili del 30%. È facile prevedere che i numeri peggioreranno ulteriormente nel 2009 se solo consideriamo che gli investimenti pubblicitari sui quotidiani nei primi due mesi di quest’anno sono diminuiti in media del 25%, con punte anche del 60% in alcuni giornali locali”.
Ancora più desolanti sono le proposte di rilancio del settore: un grido di aiuto all’insegna di ancora fondi, finanziamenti e crediti. Infatti, alla proposta del ministro Bonaiuti di istitiuire gli Stati Generali dell’editoria, accolta con interesse dagli editori, Malinconico ha risposto ricordando come in Francia la stessa iniziativa è stata accompagnata da un aumento del sostegno pubblico al settore “valutabile in circa 200 milioni di euro all’anno per i prossimi tre anni”. Continua a leggere… »
da sonia






