Posts Taggati come ‘notizie’

Giornalismo

18 modi per sovvenzionare il giornalismo

Al termine di una conferenza, dal titolo che gli ha fatto storcere un po’ il naso -”Journalism & The New Media Ecology: Who Will Pay The Messenger?” – il professore di giornalismo alla New York University, Jay Rosen, stila una lista di possibili fonti di sussidio alla produzione di notizie, partendo dal presupposto che le notizie sono sempre state sovvenzionate da qualcosa o qualcuno e molto raramente gli utenti hanno dovuto pagarne i costi di produzione in maniera diretta.

L’elenco si compone di diciotto voci: dai fondi governativi, all’istituzione di tasse analoghe al canone tv, oppure, un sovrapprezzo alla connessione Internet, dai finanziatori noti come i pubblicitari, ad altri di cui si comincia appena discutere – Ong, Istituti Universitari – e tutti quei business non strettamente collegati con l’informazione ma, per innovazione e creatività, in grado di fare da sostegno. Continua a leggere… »

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nov  09
17
alle 12:34
da sonia

Comunicazione pubblica, Giornalismo, Internet

Non proprio giornalismo, post-giornalismo

Come anticipato, ecco una sintesi dell’indagine svolta da Astra Ricerche per l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, in occasione della seconda edizione del convegno sul futuro del giornalismo.

banner-ilfuturo-del-giorna I risultati rivelano che il web è divenuto leader per le informazioni – come conferma la classifica dell’accesso quotidiano alle news, che lo vede stravincere (82%), seguito dalla tv (nazionali 63% e locali 32%), dal cellulare (48%) e dalla radio (48%), dai quotidiani (36%: locali e regionali 23%, nazionali 22%, specializzati 11%) – ma non ha ancora di fatto sostituito l’uso degli altri media.

Sul fronte, invece, della qualità dell’informazione è ancora la stampa a detenere un ruolo dominante per serietà e affidabilità. Web e mobile, hanno molte più attrattive dal punto di vista della brevità e la facile reperibilità delle notizie in ogni momento. Purtroppo, soltanto il 37% degli intervistati ritiene le web news affidabili. Continua a leggere… »

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ott  09
2
alle 08:18
da sonia

Ultimo commento:

di Pier Luca Santoro il 01/1/70

Sonia, - purtroppo alle volte non riesco a spiegarmi. La prima frase era sarcastica; inizierò ...

Giornalismo, Web 2.0

Tredici anni di storia consultabili online

Adnkronos ha deciso di aprire le porte dell’archivio storico ai propri utenti. Attraverso il portale IGN sarà possibile consultare quasi 5 milioni di documenti, tutte le notizie trasmesse e battute dal 1996 a oggi.

adnkronos

La storia degli ultimi 13 anni, un patrimonio giornalistico, di conoscenza, accessibile liberamente e, soprattuto, in modo gratuito. Continua a leggere… »

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ott  09
1
alle 07:33
da sonia

Blog, Giornalismo

Abruzzo: il terremoto e l’informazione negata

Questo blog da tempo porta avanti la sua personale battaglia per promuovere la libertà di informazione. A maggior ragione in un momento in cui in maniera più o meno velata, si intende mettere un neanche tanto velato bavaglio alla circolazione delle notizie.

Lo fa quotidianamente il presidente del Consiglio, affermando che tutto va bene e che nessuno scandalo metterà in discussione il suo governo. Anzi, sono sfasciti quei giornalisti che si ostinano a dare notizie sulla realtà, perché il loro unico scopo è deprimere l’opinione pubblica. Affermazioni condite da minacce esplicite di sospendere la pubblicità a quegli organi di stampa che si ostinano a parlare di veline e crisi. E più si cerca di mettere a tacere i fatti, più questi, in maniera paradossale, sgorgano in maniera incontrollata.

Ultima notizia in ordine di tempo, l’incontro a cena che avrebbe coinvolto ancora un volta il premier e un noto esponente della Corte costituzionale, che tra qualche tempo sarà chiamato a pronunciarsi sulla costituzionalità del Lodo Alfano. Un incontro che in un qualsiasi altro Paese avrebbe fatto indignare l’intera opinione pubblica. In Italia invece ancora una volta parlarne, raccontarne i dettagli, fare insomma il mestiere di giornalista diventa quantomai inopportuno. L’ultimo segnale negativo in questo senso, e ci spiace molto doverlo sottolineare, è arrivato ieri dal Presidente della Repubblica, che in un accesso di criticabile buonismo ha esortato tutti, politici e giornalisti, ad evitare polemiche fino al G8, quasi che le notizie e una corretta informazione, siano una sorta di servizio di corrente elettrica che si può interrompere quando e come si crede, con un clic di interruttore. Continua a leggere… »

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giu  09
30
alle 01:31
da admin

Ultimo commento:

di Massimo Marchini il 01/1/70

Gennaro Di Lieto Se mai leggera' questa nota, Le vorrei far presente un Suo clamoroso autogol. ...