Posts Taggati come ‘Newspaper Association of America’

Giornalismo

L’America contraria ai fondi per l’editoria

giornali_usa_calo_vendite Dopo l’intervento del presidente Obama - che si è detto pronto a sostenere i giornali, qualora manifestassero la volontà di trasformarsi in organismi no-profit – è stata la volta del presidente della Newspaper Association of America di pronunciarsi sul futuro dell’industria.

John Sturm, nel corso di un’audizione alla Camera, ha chiarito che non si sta chiedendo un intervento governativo né alcun altro tipo di sussidio speciale. Il Congresso potrebbe aiutare l’editoria con una modifica dei sistemi di tassazione e interventi nel campo previdenziale.
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set  09
28
alle 08:10
da sonia

Internet

Contenuti a pagamento: anche Google vuole la sua parte

google_checkout_logo Google sta sviluppando una piattaforma per i micropagamenti, pensata apposta per l’industria dell’informazione online. Lo proverebbe un documento sottoposto dalla società di Mountain View alla Newspaper Association of America, nell’ambito di una ricerca svolta da quest’ultima tra i le più importanti sturt up e compagnie IT, per riuscire a trovare le migliori soluzioni nell’ambito del paid-content.

Google starebbe, quindi, pensando ad un “ecosistema di contenuti premium” che includa abbonamenti a più siti, accesso alla ricerca e diverse opzioni di pagamento, tra cui i micropagamenti per accedere a singoli articoli. Un modello di business che si ispira molto a quello di iTunes e che sfrutterebbe una versione estesa della già esistente piattaforma Google CheckOut, servizio per i pagamenti online simile a PayPal.

Dalla compagnia dicono: “un web aperto è un beneficio per utenti ed editori, ma “aperto” non significa necessariamente gratuito. Continua a leggere… »

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set  09
11
alle 06:32
da sonia

Giornalismo, Internet

Solo online la rivista degli editori americani

presstime-newspaper-association-of-americaLa Newspaper Association of America ha annunciato che d’ora in poi il proprio magazine mensile sarà diffuso solo su Internet. A nulla è servito ricorrere ai consigli degli esperti del settore per rivedere da zero la mission di Presstime alla luce dei mutamenti che sta subendo il mercato dell’editoria. Gli abbonati si sono visti recapitare con la rivista una lettera d’accompagnamento con cui sono stati informati che quella che stringevano tra le mani sarebbe stata l’ultima copia cartacea distribuita.

Lo scorso Aprile, il presidente e Ceo dell’associazione, John Sturm, aveva già scritto ai dipendenti per annunciare  tagli per ben il 50% del personale. Sturm si è giustificato dichiarando che la flessione del mercato è stata molto più severa di quanto si potesse prevedere, ma la NAA  ha, comunque, necessità di rimanere un punto di riferimento per i suoi membri e andare incontro ai loro bisogni, riducendone ad esempio la quota associativa. Continua a leggere… »

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mag  09
26
alle 05:49
da sonia

Giornalismo

Murdoch & Co. hanno sprecato tutto

Più volte abbiamo citato il professore di giornalismo multimediale presso la Graduate School of Journalism della City University of New York. Esperto di new media e informazione, Jeff Jarvis, risponde con puntualità alle esternazioni dei “vecchi editori arrabiati”, con articoli ironici quanto realistici.

Lo citeremo ancora una volta riportando il messaggio che ipoteticamente rivolse alla Newspaper Association of America, in occasione dell’incontro tenutosi a San Diego lo scorso aprile, quando già si mormorava sulle intenzioni di Murdoch di voler estendere l’accesso a pagamento a tutti i giornali online della News Corp.

Jarvis scrisse: hanno sprecato tutto.

<< Hai avuto a disposizione 20 anni dalla nascita del Web, 15 anni dalla creazione dei browser commerciali e di craigslist, un decennio dalla nascita dei blog e di Google per comprendere i cambiamenti nell’economia dei media e le nuove abitudini della prossima generazione di, come li ha chiamati Rupert Murdoch nativi digitali.
Hai avuto tutto questo tempo per reinventare i tuoi prodotti, servizi e organizzazioni per questo nuovo mondo, per trarre vantaggio dalle nuove opportunità, per riqualificare non solo il tuo staff ma anche i tuoi lettori e i tuoi inserzionisti, per usare il potere dei tuoi megafoni e costruire così ciò che sarebbe venuto dopo. Ma non hai fatto niente di tutto questo.
Hai sprecato tutto. E ora sei arrabbiato. Continua a leggere… »

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mag  09
9
alle 12:11
da sonia

Internet

Il protezionismo dell’Associated Press

associated-press“Non possiamo più rimanere a guardare mentre gli altri si appropriano del nostro lavoro”, ha detto il manager di Ap, annunciando nuovi e più drastici provvedimenti per proteggere i contenuti dalla riproduzione illegale sul web.

Dean Singleton ha fatto sapere, durante il meeting annuale di San Diego, che l’agenzia sta sviluppando dei sistemi di tracciamento dei contenuti distribuiti online per determinare se siano usati legalmente. L’iniziativa, inoltre, prevede anche la creazione di nuove pagine di ricerca per indirizzare gli utenti verso fonti di notizie più autorevoli.

Un chiaro messaggio per tuttei quei siti – Google in primis – rei, secondo l’Ap, di produrre notizie di “seconda mano” a scapito del lavoro dei professionisti. Quale sarà l’esito di tali provvedimenti, ancora non è dato saperlo ma, di sicuro, c’è una grande confusione.  Continua a leggere… »

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apr  09
8
alle 09:10
da sonia