Posts Taggati come ‘libertà di Stampa’
Giornata europea per la dignità del giornalismo
Fonte ASCA
Si celebra il 5 novembre in tutta Europa la giornata ”Stand up for Journalism”, un appuntamento costante e importante che vede tutti i giornalisti dei Paesi Europei manifestare a favore della liberta’ di stampa e del ruolo dei giornalisti.
Nell’ambito della giornata europea la Giunta Esecutiva della Federazione della Stampa ha deciso di promuovere a Roma nella sede della Fnsi (Corso Vittorio Emanuele II, 349 a Roma) una giornata di dibattito sul tema: ”L’informazione e’ liberta’ - giornata europea per la dignita’ del giornalismo e delle funzioni di garanzia democratica”. Continua a leggere… »
da sonia
Parlamento europeo senza risoluzione sulla libertà di stampa
Via Ansa
Il Parlamento europeo ha bocciato per solo tre voti anche la risoluzione sulla libertà di stampa in Italia ed in altri Stati membri presentata dai gruppi di centrosinistra. Nel testo si denunciavano in particolare anomalie nel caso italiano e pressioni da parte del governo contro i media italiani ed europei. Su 686 votanti, i favorevoli sono stati 335, i contrari 338, gli astenuti 13.
In precedenza il Parlamento europeo aveva bocciato la risoluzione sulla libertà di informazione in Italia ed in altri Stati membri presentata dai gruppi del centrodestra in cui si sosteneva che in Italia non c’é alcuna minaccia alla libertà di informazione. Continua a leggere… »
da sonia
Il passaggio dal giornalismo investigativo al giornalismo “vendicativo”
Mentre nel resto del mondo si discute sul futuro del giornalismo nell’era digitale, di possibili scenari in cui spariscono i cronisti da strada per lasciare spazio ai cittadini reporter, pare che qui in Italia, invece, la pratica del giornalismo vendicativo si stia rapidamente sostituendo a quella del giornalismo investigativo.
Lo spiega bene Luca Telese in un articolo apparso sul blog de Il Fatto: “Non più un giornalismo che scrive le notizie perchè le trova, o perchè i fatti accadono, ma un giornalismo che deve cercare i fatti, farli accadere, riciclarli (o in casi estremi inventarli) perchè c’è l’esigenza di colpire qualcuno”.
Continua a leggere… »
da sonia
Il primo europeo tra i “Predatori della libertà di stampa”
Reportes Sans Frontières ha stilato una lista dei “Predatori della libertà di stampa”, circa quaranta tra leader politici e organizzazioni paramilitari che si oppongono sistematicamnete alla libera circolazione delle informazioni, con metodi non proprio moderati.
Fra loro appaiono i russi Medvedev e Putin, il presidente iraniano Ahmadinejad, il libico Gheddafi e poi Mugabe, Hu Jintao. Tutti nomi di personalità che siamo abituati a riconoscere per la loro politica dittatoriale.
Purtroppo però il segretario generale di RSF Jean-François Julliard, in occasione della manifestazione di Roma dello scorso 3 Ottobre proprio in difesa della libertà di stampa, ha avvertito che anche l’Italia si trova ad un passo dall’essere inserita in quella lista a causa delle continue pressioni esercitate sui media dal nostro Presidente del Consiglio. Continua a leggere… »
da sonia
In piazza per la libertà della Rete
Per limitare il potere dell’informazione, della libertà di espressione di cui ormai la Rete è il mezzo più immendiato, si sta diffondendo sempre di più il vizietto della qurela, sostenuto dal varo di leggi ad hoc, che pesano sulla testa non soltanto di giornalisti e direttori di giornali, ma anche su quella dei blogger o semplici internauti.
Con la minaccia di dover pagare multe salatissime, subire sequestri o dover affrontare processi – perchè magari ci si è ritrovati sul proprio sito un commento eccessivo - si mette il bavaglio alla Rete. Episodi del genere accadono sempre più di sovente, a partire da Repubblica fino a Wikimedia, passando per il blog del web reporter Claudio Messora.
Per questo motivo Articolo 21 invita a scendere in piazza il 19 settembre anche per la libertà di espressione in Rete. Continua a leggere… »
da sonia
Addio al giornalismo
Così commenta Giuseppe D’Avanzo, nel suo editoriale su Repubblica, l’accordata fiducia della Camera al disegno di legge in materia di intercettazioni proposto dal Governo.
Proprio ieri abbiamo riportato la notizia dell’avvenuta consegna della Carta Europea per la libertà di Stampa, nata con lo scopo di delineare in modo chiaro i termini di relazione tra atorità pubbliche e giornalisti. Uno fra tutti, l’articolo che sancisce il diritto dei giornalisti di raccogliere e diffondere informazioni e opinioni, senza per questo divenire oggetto di minacce, limitazioni o punizioni.
Ecco, il ddl intercetazioni è una palese violazione di questo e di tutti gli altri principi atti a tutelare il diritto di cronaca: Continua a leggere… »
da sonia
Carta europea per la libertà di stampa
” La Carta per la libertà di stampa riafferma con decisione alcuni valori fondamentali, quali il pluralismo dei mezzi di informazione e la libertà di espressione e di informazione, su cui si basano le tradizioni democratiche dell’Europa e che sono consacrati nei testi giuridici fondamentali. Inoltre ricorda che, per promuovere una vera libertà di stampa, le autorità pubbliche devono svolgere un ruolo preciso: devono essere pronte a proteggere la libertà di espressione e a favorirne lo sviluppo”.
E’ quanto dichiarato dalla commissaria europea responsabile della società dell’informazione e dei media, Vivian Reding, alla consegna della Carta per la tutela della libertà di stampa redatta dalla comunità dei giornalisti europei, dopo due anni di lavori.
da sonia
Non dite al governo che faccio il blogger
Al Parlamento europeo dovrebbe essere letto il rapporto sui “10 peggiori paesi al mondo dove fare il blogger”, redatto dal Committee to Protect Journalists. Soprattutto, i membri del parlamento, prima di prendere qualsiasi decisione in merito al Telecoms Package, ad esempio, dovrebbero prendere visione dei criteri utilizzati dal CPJ per compilare quella lista. Si tratta di otto semplici domande per capire quali politiche applichino i governi in materia di Rete.
- E’ previsto il carcere per i blogger?
- I blogger sono soggetti a persecuzioni, cyber-attacchi, minacce, aggressioni o altre rappresaglie?
- I blogger si auto-censurano per proteggere se stessi?
- I governi limitano la connessione e l’accesso ad Internet?
- E’ richiesta ai blogger la registrazione dei loro dati personali?
- Il governo ha stabilito delle leggi che possono essere utilizzate per censurare i blogger?
- Il governo controlla i cittadini che usano Internet?
- Il governo applica pratiche di filtraggio per bloccare o censurare Internet?
da sonia






