Posts Taggati come ‘legge Hadopi’
L’accesso alla Rete è diritto inviolabile
Finalmente una buona notizia: La Corte Costituzionale francese rimanda al mittente la legge per la diffusione e la protezione della creazione su Internet, perchè non conforme ai principi costituzionali. Le Conceil ha invocato l’articolo 11 della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino del 1789.
La disconnessione forzata dopo tre avvertimenti, disposta dall’ autorità amministrativa Hadopi, per chi è colto a scaricare materiale dalla Rete illegalmente, è considerata una grave lesione del diritto di ogni unomo di esprimersi liberamente. ”Questa libertà si intende oggi - data l’ampia diffusione di Internet e la sua importanza per la partecipazione alla vita democratica e di esprimere idee e opinioni - la libertà di accesso a questi servizi di comunicazione online”.
da sonia
Il Partito dei Pirati al Parlamento europeo
Lo scopo ufficiale del sistema del copyright è stato sempre di trovare un equilibrio fra gli interessi degli editori e quelli dei consumatori, per promuovere la creazione e la diffusione di cultura. Oggi questo equilibrio si è completamente perso, siamo arrivati al punto che le leggi sul copyright limitano severamente la cosa stessa che sono supposte promuovere. Il Partito Pirata desidera ristabilire l’equilibrio nella legislazione sul copyright. L’uso e la copia non-commerciale di opere devono essere completamente libere. Il file sharing e i networks p2p devono essere incoraggiati anziché criminalizzati. La cultura e la conoscenza sono buone cose, che incrementano di valore all’aumentare della condivisione. Internet potrebbe diventare la più grande biblioteca pubblica mai creata. Il monopolio del possessore del copyright nello sfruttare commercialmente il lavoro creativo, deve essere limitato a cinque anni dalla pubblicazione. Gli odierni termini del copyright sono semplicemente irragionevoli.
da sonia
Pirateria digitale: dilaga il clonflitto d’interesse
E’ giusto che il Direttore generale della Rai sia allo stesso tempo il Coordinatore del Comitato tecnico contro la pirateri digitale e multimediale? A giudicare dall’opinione di molti, no. Secondo l’avvocato Guido Scorza, dell’Istituto per le politiche dell’innovazione, sarebbe come dire al Direttore generale del più grande gruppo editoriale italiano di decidere le regole che avrebbero dovuto sovrintendere all’erogazione dei finanziamenti pubblici alla stampa. Cose che capitano in Italia. Continua a leggere… »
da sonia
Dottrina Sarkozy, si applicherà anche alla stampa online
Mentre il dibattito più acceso si è concentrato sul filesharing, la legge Hadopi, fortemente voluta dal presidente Sarkozy, contiene diversi emendamenti indirizzati a regolamentare lo status legale della stampa online.
I siti web che risponderanno a determinati requisiti, potranno usufruire di servizi e diritti fin’ora riservati alla carta stampata, come le agevolazioni sull’Iva, ad esempio. Secondo molti, questi provvedimenti arrivano in ritardo, rispetto alla velocità con cui in Francia si è diffusa l’informazione online indipendente.
Ad ogni modo, i siti ai quali verrà riconosciuto lo status di “online press service”, dovranno dimostrare di produrre contenuti originali di interesse collettivo, regolarmente aggiornati e che non siano strumento di promozione commerciale. Inoltre, all’interno della redazione dovrà essere impiegato almeno un giornalista professionista. Tutti gli altri siti internet, quelli personali e quelli pubblicati senza alcuno scopo professionale, come i blog, non saranno travolti dalla loi Création et Internet.
da sonia
Dalle leggi anti-pirateria alla censura
Il Presidente Sarkozy ha incassato la sua prima vittoria. Dopo l’Assemblea Nazionale francese, anche il Senato approva la legge Hadopi, quella che prevede la disconnessione forzata dalla Rete, da parte dei provider, per chi scarica materiale illegalmente.
La cosiddetta Dottrina Sarkozy era già stata estromessa dal Telecom Packages, ma adesso che il pacchetto di leggi sulle telecomunicazione è congelato a Bruxelles fino al rinnovo dell’Europarlamento con le elezioni di giugno, il presidente francese ha intenzione di fare da pionere e dimostrare l’efficacia del suo metodo anti-pirateria, prima della prossima seduta di voto. D’altronde, alcuni governi – tra cui Italia e Regno Unito - gli hanno già manifestato il loro appoggio e tutta l’intenzione di emularlo. Â
Non è ancora dimostrato, però, che la legge Hadopi riesca a dissuadere i downloader illegali. Continua a leggere… »
da sonia






