Posts Taggati come ‘giornali online’

Giornalismo, Internet

Contenuti a pagamento: chi fa cosa?

Uno studio sui modelli di pagamento imposti dai giornali online. (Via LSDI)

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mar  10
4
alle 06:59
da sonia

Giornalismo

Contenuti a pagamento, potrebbero arrestare la rivoluzione digitale

Via Internazionale

Secondo il direttore del Guardian, Alan Rusbridger, l’introduzione di sezioni a pagamento all’interno dei giornali online rappresenterebbe un vero fallimento.

Durante una lectio magistralis in onore del giornalista britannico Hugh Cudlipp, così si è espresso Rubridger: “Non è solo una tendenza digitale, è una tendenza che riguarda la società: come le persone si esprimono o come le società si organizzano riguardano un’idea nuova di democrazia e d’informazione, e una nozione molto cambiata di autorità. Se costruiamo un muro di contenuti a pagamento, vuol dire che ci tagliamo fuori da un mondo di contenuti che vengono condivisi. Forse ci possono essere delle ragioni commerciali per fare questo tipo di scelta, ma da un punto di vista editoriale significherebbe venir meno a uno dei motori principali del giornalismo. Continua a leggere… »

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gen  10
27
alle 04:45
da sonia

Giornalismo, Internet

Murdoch, resterà gratuito l’accesso ai giornali online

A forza di statistiche e previsioni negative – alcune reperibili anche su questo blog – sui contenuti a pagamento il magnate della NewsCorp, Ruperth Murdoch, fa marcia indietro facendo slittare a data da destinarsi il progetto di far pagare le edizioni online di quotidiani britannici come il Sun e il Times o americani come il New York Post. Continua a leggere… »

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nov  09
6
alle 06:27
da sonia

Giornalismo

New York Times apre ai contenuti degli altri

La prima volta del New York Times. Con qualche titubanza, e molta prudenza, il quotidiano ha aperto una sezione, che ha chiamato Extra (e quì trovate la spiegazione) dove vengono ospitati i contenuti prodotti da altre fonti, come ad esempio i siti di altri giornali, siti tematici, blog o fonti di altro genere. Hanno cominciato a provare l’anno scorso nello spazio dedicato alla tecnologia dove una mezza colonna riportava altre fonti correlate con gli argomenti trattati nella pagina. naturalmente si tratta di titolo e sommario poi il lettore, clicca e si va a leggere tutto l’articolo direttamente sul sito originale. Chissà, mi viene da dire, parafrasando Armstrong, “un piccolo passo per loro ma un balzo enorme per l’impostazione dei quotidiani tradizionali”. Il NYT, sta mettendo in pratica, per la prima colta quello che i blog fanno da sempre. Quando avremo il piacere di vederlo anche da noi?

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dic  08
6
alle 08:00
da dilliar