Posts Taggati come ‘fnsi’
Rai per una notte
Come è accaduto per Gianni Floris, costretto a condurre Ballarò fuori dai cancelli degli studi Rai all’idomani dello stop ai talk politici, così anche Michele Santoro – non estraneo a queste iniziative, fin dai tempi dell’editto bulgaro – avrà la sua occasione di trasmettere una sorta di surrogato di AnnoZero direttamente dalla piazza, tra i suoi spettatori.
Si chiamerà Rai per una notte e si terrà Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna. Continua a leggere… »
da sonia
Il palinsesto in Via Teulada
Giovanni Floris conduce Ballarò fuori la sede Rai.
da sonia
Rai: Governo e vertici si attivino contro la chiusura delle sedi estere
Vi abbiamo già segnalato la mobilitazione di FNSI, Usigrai e diverse associazioni in difesa della libertà di informazione, per scongiurare l’annunciata chiusura di cinque sedi di corrispondenza della Rai e il canale Rai Med.
Si tratta delle sedi di Nairobi, Nuova Delhi, Il Cairo, Beirut, Buenos Aires, la loro chiusura affiancata a quella del canale mediterraneo significherebbe azzerare del tutto il flusso di notizie provenienti dal Sud del mondo, affossando ulteriormente il livello di qualità e varietà dell’informazione fornita dal servizio pubblico. Continua a leggere… »
da sonia
Media responsabili del clima di xenofobia
Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana commenta così la ricera presentata dall’Osservatorio della Camera su razzismo.
Se tra i ragazzi circolano paura, ignoranza, stereotipi negativi, noi dell’informazione siamo chiamati direttamente in causa: per le tante volte in cui enfatizziamo singoli casi di cronaca; per le troppe volte in cui agli stessi reati diamo titoli e spazi molto diversi, a seconda che gli immigrati siano nella parte dei colpevoli o nella parte delle vittime. La ricerca conferma una volta di piu’ l’esigenza che il giornalismo italiano divenga piu’ consapevole degli effetti che sta producendo e cambi strada”.
(ASCA)
da sonia
Contributi all’editoria: oltre 100 testate a rischio chiusura
Scontro totale, nessuna possibilità di dialogo sui temi dell’editoria e una giornata di sciopero se non dovesse passare l’emendamento bipartisan al milleproroghe (sul quale oggi potrebbe essere messa la fiducia), che consente di ristabilire il carattere di diritto soggettivo ai contributi diretti all’editoria, garantendo al contempo una riduzione dei relativi oneri dello Stato: è l’ultimatum lanciato dalla Federazione Nazionale della Stampa, dai cdr delle testate no profit, di partito e cooperative, in una conferenza stampa al Senato che ha riunito attorno allo stesso tavolo i promotori di una battaglia in favore delle testate colpite dalla norma della Finanziaria sul tetto ai fondi per l’editoria. Continua a leggere… »
da sonia
Rischio chiusura per le sedi Rai nel Mediterraneo
Non si è ancora chiusa la campagna per il pagamento del canone Rai che da Viale Mazzini arriva l’annuncio per la possibile chiusura di RaiMed e degli uffici di corrispondenza a Nairobi, Il Cairo, Beirut, Nuova Delhi e Buenos Aires. I tagli sarebbero necessari affinchè il bilancio dell’azienda torni in pari entro il 2012.
Come si precisa su Articolo21, stando a fonti della direzione generale, le cinque sedi peserebbero sul budget per circa un milione di euro; un costo che non corrisponderebbe alla loro produttività .
Molto meno, hanno ricordato alcuni esponenti delle opposizioni e del sindacato, del milione e mezzo che l’azienda avrebbe pagato per garantirsi la partecipazione di due quasi star internazionali a Ballando con le stelle.
Di seguito l’appello rivolto al Cda Rai da UsigRai, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Premio Ilaria Alpi, LiberaInformazione, Redattore Sociale. Continua a leggere… »
da sonia
Giornata europea per la dignità del giornalismo
Fonte ASCA
Si celebra il 5 novembre in tutta Europa la giornata ”Stand up for Journalism”, un appuntamento costante e importante che vede tutti i giornalisti dei Paesi Europei manifestare a favore della liberta’ di stampa e del ruolo dei giornalisti.
Nell’ambito della giornata europea la Giunta Esecutiva della Federazione della Stampa ha deciso di promuovere a Roma nella sede della Fnsi (Corso Vittorio Emanuele II, 349 a Roma) una giornata di dibattito sul tema: ”L’informazione e’ liberta’ - giornata europea per la dignita’ del giornalismo e delle funzioni di garanzia democratica”. Continua a leggere… »
da sonia
Il teatrino dei giornalisti
Interessante e decisamente provocatoria l’intervista rilasciata dal direttore di Peacereporter all’agenzia Amisnet. Maso Notarianni dipinge un quadro a tinte fosche dello stato dell’informazione in Italia.
“Nei nostri quotidiani gli esteri sono in fondo e di solito trattano solo di Europa e Stati Uniti. Non è vero che gli esteri non interessano nessuno, come qualcuno dice. Il problema è come si raccontano le cose; se i giornalisti vanno nei grandi alberghi senza vedere quello che succede intorno, è difficile che venga fuori una notizia interessante. I grandi inviati italiani non esistono quasi più. Questo sicuramente perchè i giornali tendono al risparmio.
Ma io credo che molta della responsabilità è della categoria. Francamente penso che uno dei problemi grossi di informazione che esiste in italiana non derivi dal conflitto di interessi, ma derivi dal fatto che nella nostra categoria l’etica professionale non è al primo posto e all’attenzione quotidiana di tutti”.
Alla domanda su cosa Notarianni pensi della mobilitazione organizzata da Fnsi e Usig Rai, per il 19 Settembre a Roma, in difesa della libertà di stampa, il direttore appare ancora più duro: Continua a leggere… »
da sonia






