Posts Taggati come ‘facebook’
Social Network alla conquista del giornalismo
Via Eurispes
La rivoluzione dei social network, tuttora in atto, risulta per molti aspetti “totalitaria” dal momento che coinvolge non solo i siti di riferimento, ma contribuisce ad estendere la sua azione su realtà finora considerate prevalentemente “verticali”. L’esempio più significativo è senza dubbio rilevabile nel giornalismo.
I siti delle principali fonti di informazione, stampa, agenzie e Tv, hanno subìto l’influsso dell’importanza che i social network hanno acquisito nel tessuto sociale della Rete. Le news sono diventate social network friendly, a differenza degli editori, ancora divisi sulle potenzialità ed alla ricerca di modelli di revenue sostitutivi o complementari. La trasformazione del giornalismo, inesorabilmente in atto, si alimenta del contributo dei social network e si caratterizza sempre più “orizzontalmente” grazie all’azione diffusa degli utenti. Continua a leggere… »
da sonia
Identikit di un social network
Il lancio dell’esperimento dei cinque giornalisti di diverse radio francofone che hanno provato ad isolarsi dal mondo tenendosi informati e informand solo tramite Twitter e Facebook, ha ottenuto al principio una certa eco. Ma, adesso che Huis clos sur le Net si è concluso, molti pochi sono stati i siti interessati a conoscerne l’esito. Forse per una sorta di preconcetto che si è creato intorno a questa analisi un po’ insolita, vista come l’ennesimo tentativo dei media più autorevoli di discreditare l’informazione diffusa dai social network.
Oggi Lsdi, pubblica le testimonianze di quei cinque giorni alle prese con cinguettii e alert status, di Benjamin Muller (FranceInfo), Nour-Eddinne Zidane (FranceInter), Nicolas Willems (Rtbf) e Janic Tremblay (Radio Canada).
A dispetto delle difficoltà evidenziate lavorando unicamente con le reti sociali, le conclusioni non sono poi così scontate come si poteva prevedere. Continua a leggere… »
da sonia
Dal macro al micro-blogging
Via Marco Bardazzi
Uno studio del Pew Internet and American Life Project ha dimostrato che oggi soltanto il 14% dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni si dedica al blogging: ritengono troppo lento e macchinoso il processo necessario a scrivere un post su un blog.
Le loro preferenze vanno invece ai social networks, e a tutte le opportunità offerte dall’andare online tramite la telefonia mobile. Facebook e messaggi istantanei dominano ora la vita degli adolescenti: cresce quindi una generazione che non ritiene superati solo i giornali cartacei, ma anche l’email e i blog. Continua a leggere… »
da sonia
I giornali preferiscono Facebook
Secondo quanto riportato da ReadWriteWeb e successivamente confermato dai grafici di Hitwise, Facebook sta diventando davvero competitivo nel settore News e Media, imponendosi come la quarta fonte di traffico per i siti di informazione, dopo i principali motori di ricerca, Google, Yahoo e Msn.

Solo la scorsa settimana, dopo una piccola campagna di incoraggiamento, il social network è riuscito a superare di circa due punti percentuali anche Google News.
Si prospettano tempi duri per l’aggregatore Continua a leggere… »
da sonia
Caso Tartaglia: Facebook sceglie l’autocensura
Facebook decide di chiudere tutti i gruppi nati per dare sostegno sia a Silvio Berlusconi, che al suo aggressore Tartaglia e, magicamente i toni autoritari dell’esecutivo di fanno più blandi. Il ministro Maroni annuncia che non ci sarà più alcun provvedimento immediato per applicare dei filtri di controllo ai siti web, bensì, si sta pensando ad un disegno di legge da discutere persino con l’opposizione.
Quello che si teme è il rispolvero dell’emendamento D’Alia, contenente le stesse identiche paroline con cui si è provveduto a colpevolizzare il popolo della Rete, appena qualche secondo dopo che il souvenir ha colpito il volto del Premier: istigazione a delinquere e apologia di reato.
Ma quale che sia la linea di Governo, purtroppo, la tanto temuta ventata di censura filo cinese si è già abbatutta sui netizen italiani e proprio per mano della Rete stessa Continua a leggere… »
da sonia
Media partecipativi contro la violenza
E’ rivolto ai giovani l’appello congiunto di Caffè News Magazine e Agoravox Italia, apparso oggi su Facebook.
Giovani che si ritrovano in tempi che sembrano ricordare quelli del Commissario Calabresi, “tempi che non abbiamo vissuto e che non ci teniamo affatto a vivere”, scrive Paolo Esposito, direttore di Caffè News, il sito che si occupa di informazione locale nel napoletano, una zona d’Italia dove la violenza – o il terrorismo – sono ben altra cosa da ciò che è accaduto al Presidente del Consiglio a Milano.
E’ pur vero, però, che quella che vediamo oggi è un’Italia tutta in declino – proseguono gli autori dell’appello – a cominciare dall’incapacità di sintesi politica e da una certa sordità comunicativa che sfiducia, che allontana, che crea due paesi: uno sui tetti delle fabbriche e l’altro che contesta.
In mezzo ci sono i giovani e i giovanissimi, che non hanno mezzi, che si sentono condotti nel mezzo di uno sbandamento mediatico senza precedenti. Continua a leggere… »
da sonia






