Posts Taggati come ‘editori’

Giornalismo

Paid-content, l’industria editoriale tenta il suicidio

kill_the_newspapersNiemanlab ha rivelato il progetto discusso dagli editori americani durante l’ultimo incontro di Chicago. Si tratterebbe di una piattaforma di distribuzione delle notizie che funga da intermediario tra i siti d’informazione online e i proprietari dei contenuti, una sorta di cartello degli editori pensato in modo da non infastidire troppo l’Antitrust.

E’ un’idea che sostanzialmente conferma la teoria del “suicidio rituale” avanzata dal giornalista Dan Conover. Scrive sul blog Xark: il concetto di paid-content, sebbene possa sembrare ragionevole – le persone pagano per leggere notizie prodotte da professionisti – nasconde, invece, la pretesa che il pubblico perda la consuetudine alle notizie gratuite – consuetudine acquisita in dieci anni d’informazione libera sul web – in favore del profitto dell’industria editoriale. Continua a leggere… »

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giu  09
8
alle 12:20
da sonia

Giornalismo, Internet

Notizie a pagamento: la reazione degli editori italiani

Il Sole 24 Ore ha raccolto l’opinione dei manager di alcuni importanti gruppi editoriali italiani, a proposito delle intenzioni di Murdoch di far pagare l’accesso alle testate online della News Corporation. Avrebbe successo questo sistema in italia? Riuscirebbe a risollevare le sorti dei nostri giornali? Ecco cosa ne pensano:

Antonello Perricone, Rcs
Per ora da noi la questione non si pone Stiamo ancora lavorando sul modello di business, certo è che quello che ora dice Murdoch testimonia che nell’editoria la trasformazione è più veloce e profonda di quanto si pensa.

Lorenzo Pellicioli, De Agostini 
Su internet il business model pubblicitario funziona, invece quello a pagamento finora è fallito. Se Murdoch pensa al Wsj come paradigma di un’informazione specializzata allora il discorso può funzionare. Ma l’informazione generalista la daranno gratuitamente i blog che hanno la pubblicità come sola forma di finanziamento.

Marco Benedetto, ex ad gruppo Espresso  Continua a leggere… »

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mag  09
22
alle 11:25
da sonia

Web 2.0

Carta dei diritti degli autori sugli editori

dirittidegliautoriFrontiere Digitali - organizzazione per la promozione del libero accesso alla cultura e all’informazione – insieme con Isotype e Free hardware foundation, stanno provando a stilare, una Carta dei Diritti degli autori sugli editori, ispirandosi al documento già diffuso da Scott McCloud, fumettista statunitense, che ha dato battaglia allo strapotere contrattuale degli editori con il suo “Bill of Rights for Comics Creators” .

Eccone alcuni passaggi fondamentali: Continua a leggere… »

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mag  09
4
alle 06:15
da sonia

Giornalismo, Internet

Gli editori premono su Google

dire_15214771_02510Prima lo hanno guardato con sospetto, lo hanno accusato di infrangere le leggi sul diritto d’autore, ma oggi con la caduta verticale della raccolta pubblicitaria e il passaggio all’online di quotidiani e settimanali cominciano a mettere in campo i lobbisti per fare pressioni. Di chi parlo ? Degli editori e di Google. Oggi, con abbondante ritardo, scoprono che i loro contenuti non sono sufficientemente valorizzati dal motore di ricerca più famoso al mondo. Si accorgono che gli algoritmi di BigG non premiano a sufficienza le notizie “originali”.
Ma cosa chiedono gli editori? Al centro dell’azione di lobbying – che vede protagonisti player quali ESPN, Business Week e lo stesso New York Times
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mar  09
25
alle 02:42
da dilliar

Ultimo commento:

di luciano offeso il 01/1/70

gli editori fuori dalla rete e dalle palle, viva google indipendente

Giornalismo, Internet

Crisi dei giornali: da Google l’ultima minaccia

google_news Qualche giorno fa Google ha fatto sapere che inizierà a testare i link sponsorizzati anche all’interno del suo servizio di news. Dopo l’annuncio, tra gli editori si è diffuso lo stato di allerta: in un momento in cui i proventi pubblicitari sono in caduta libera, internet rappresentava ancora una speranza, ma se Google News inserisce la pubblicità, sarà quasi ovvio tutto l’interesse degli inserzionisti ad orientare gli investimenti verso un sito con un bacino di utenze così immensamente vasto.

C’è chi parla di concorrenza sleale, perchè Google News non è un sito di informazione, ma un semplice aggregatore di notizie che, sulla base di algoritmi, raccoglie ed indicizza articoli da altre fonti e fornisce link verso i loro siti. Adesso, tra tutti questi link, sarà possibile vedere anche quelli sponsorizzati:  Continua a leggere… »

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mar  09
5
alle 01:09
da sonia

Giornalismo

Distribuzione: sull’orlo di una crisi di nervi

Le rese delle riviste di settore toccano ormai il 70 per cento. Eppure è impossibile produrre di meno o consegnare di meno all’edicolante. Chi ha tentato l’esperimento è stato punito con un ulteriore calo delle vendite. Il mio informatore, che chiede di restare anonimo, dice che la gran parte dei distributori sono in crisi profonda. Ormai non esiste più giornale mensile o settimanale, di settore o di categoria che non metta un gadget allegato al giornale. Stampa drogata che non riesce a disintossicarsi. A questo si aggiunge il calo degli acquisti da parte dei lettori in difficoltà economica o delusi dalla qualità dell’informazione. E allora, ho domandato, quali strategie per uscire dalla crisi? Incassare la testa tra le spalle e aspettare che passi, è stata la risposta. E internet ? Ho insistito. Intrnet è ancora un oggetto sconosciuto dalla maggior parte degli utenti.

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lug  08
10
alle 04:29
da dilliar

Ultimo commento:

di goriziaoggi il 01/1/70

Temo che il problemi risieda in gran parte nel business dei finanziamenti pubblici, altrimenti no...