Posts Taggati come ‘diritto alla rete’
Presidente Obama aiuti l’Internet italiana
Enzo di Frenna e Claudio Messora, già animatori del movimento Diritto alla Rete in occasione delle precedenti iniziative di Governo tutte volte a imbavagliare Internet, stanno dando vita ad un evento mediatico per attirare l’attenzione del Presidente Usa, Barak Obama, sulle limitazioni delle libertà digitali in Italia; non ultima quella che si vorrebbe attuare mediante il Decreto Romani.
Sponsorizzati dal gruppo I Corsari della Rete, che su Facebook ha già raccolto 3.300 adesioni, l’iniziativa “Mr President, help Internet in Italy!”, si terrà la terza settimana di febbraio, davanti all’ambasciata Usa a Roma.
da sonia
Dal lancio del Duomo al suolo di Piazza del Popolo
Incuteva un certo timore il Consiglio dei Ministri dal quale avrebbero dovuto essere emanati i decreti per bacchettare la libertà di espressione, ma la riunione si è tenuta e l’esito è stato ben diverso da ciò che si ci aspettava: il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha avanzato la sua proposta per una legge di contrasto ai reati commessi via Internet, con l’obiettivo principale di ottenere la rimozione dei contenuti ritenuti illeciti.
In particolare il Ministro ha proposto che venga costituito presso il Ministero dello sviluppo economico, un gruppo di lavoro a cui parteciperanno rappresentanti dei fornitori di connettività e di servizi internet per elaborare un codice di autoregolamentazione per i siti web. Quindi, nessuna legge speciale - ha assicurato Maroni – ma potenziamento delle attuali norme e più strumenti alla magistratura. Continua a leggere… »
da sonia
Un giornata di rumoroso silenzio contro il ddl Alfano
 Come è risaputo, il ddl intercettazioni ha subito una battuta d’arresto. L’esame al Senato del disegno di legge – che tra le altre cose prevede il carcere per i giornalisti che pubblicano notizie su inchieste giudiziarie e assoggetta tutti siti web all’obbligo di rettifica previsto dalla legge sulla stampa – è stato rimandato a settembre. Lo stesso ministro della Giustizia, Alfano, lo ha ritenuto “non così urgente da dover essere approvato entro luglio”.
Ma questa legge, anche se dovesse ritornare nelle aule di palazzo Madama con qualche modifica, i blogger non l’hanno digerita e hanno deciso di scioperare ugualmente, proprio oggi che avrebbe dovuto essere discusso il ddl e anche senza la presenza della Federazione dei giornalisti. Anzi, grazie al coordinamento di Alessandro Gilioli, Enzo Di Frenna e Guido Scorza, attraverso il network Diritto alla Rete, hanno proprio dato il via al primo sciopero dei blogger che si sia mai tenuto al mondo.
Le adesioni online sono state una vera e propria valanga. Continua a leggere… »
da sonia






