Archivi della categoria ‘Web/Tech’

Giornalismo, Web/Tech

Il robot giornalista

Si firma ‘The Machine’ ed è stato fabbricato in laboratorio da un’equipe di scienziati dell’Infolab della Northwestern University dell’Illinois. Con un complicato modello statistico riesce a sfornare articoli di football con tanto di fotografia.

Niente stipendio, niente orari e mai una lamentela. Il giornalista robot, sogno segreto di ogni editore, è stato fabbricato da un team di scienziati dell’Infolab, laboratorio di intelligenza artificiale della Northwestern University dell’Illinois. Per ora la firma è una sola. ‘The Machine’ è il programma in grado di scrivere articoli di football con un’applicazione specifica, chiamata Stats Monkey. Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mar  10
10
alle 06:38
da sonia

Giornalismo, Web/Tech

BBC, invade il mercato delle applicazioni per iPhone

La Newspaper Publisher Association, associazione nazionale degli editori britannici, ha minacciato di fare ricorso al Parlamento se la BBC non revocherà il lancio delle applicazioni gratuite per smarthphone annunciato durante il Mobile World Congress di Barcellona. Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  10
19
alle 07:06
da sonia

Web/Tech

Wired crede nell’iPad

Il nuovo tablet della Apple non resterà soltanto una scatola vuota. Gli editori si stanno già preparando al lancio sul mercato dell’iPad, previsto per marzo.
Primo fra tutti Conde Nast, del quale si mormorava avesse messo gli occhi (e i contenuti) sulla nuova creatura di Steve Jobs, molto prima della presentazione ufficiale.
wiredonipad
Ma non è più il tempo delle illazioni e alla Technology, Entertainment and Design conference di venerdì, l’editore ha inviato Chris Anderson, chief editor di Wired Magazine, a dare al pubblico una dimostrazione pratica di come sarà la versione per iPhone della rivista. Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  10
15
alle 07:58
da sonia

Giornalismo, Internet, Web/Tech

Non è tutto Mobile quello che luccica

Apprendo dal blog di Stefano Testi che l’accesso alla versione mobile del Corriere della Sera costa, ai clienti della Tre, 9 centesimi per ogni pagina visitata. “Cosa che ovviamente non accade accedendo alla versione mobile di Corriere da una connessione di altro operatore mobile o da WiFi”, spiega Testi.

E’ vero che gli editori stanno puntando sul Mobile per riequilibrare la condizione del “tutto gratuito” sul Web, ma ci si interroga sul successo del metodo: “veramente pensiamo il “per-page billing” sia sostenibile? Veramente pensiamo che le notizie possano essere pagate “tanto al chilo“, come se fossero patate o cipolle?”

Il vero interrogativo dovrebbe essere su cosa si vende ai lettori, piuttosto che su come venderlo. Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  10
8
alle 08:34
da sonia

Internet, Web/Tech

Un pericoloso passo indietro

Hanno visto, invece, lontano quelli di Defective by Design, il gruppo che ha diffuso una petizione online per chiedere a Steve Jobs di allentare le maglie dei sistemi di controllo sui contenuti che passano dai devices della Mela.

Se musica, libri e giornali stanno lentamente diventando delle applicazioni da scaricare sui nostri supporti digitali, allora, è chiaro che i produttori di iPad, Kindle – e quanti se ne aggiungeranno con l’espansione del mercato degli e-reader – diventeranno i controllori assoluti di tutta l’informazione a cui vorremo accedere, con pieni poteri di decidere cosa vendere e cosa eliminare – senza obbligo di preavviso – dagli store. Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  10
1
alle 08:12
da sonia

Web/Tech

I Pad, il giorno dopo

WebNews

La grande attesa era soprattutto da parte del mondo dell’editoria. Quel che ci si aspettava dall’iPad era un nuovo modello di business, una interfaccia ad hoc che potesse portare al settore un fulcro su cui rilanciare le proprie ambizioni. Apple non sembra però aver creato un modello, ma soltanto un contenitore. Il modello già c’era: è l’App Store. Così come sull’iPhone, quindi, i contenuti arriveranno sotto forma di applicazione, con formato ed interfaccia pensati per il generoso schermo del device. Non c’è altro. Le modalità di distribuzione sono quelle già esistenti, la Rete è il veicolo per trasportare i bit e l’acquisto dell’applicazione è la mano allungata all’edicolante per pagare la propria copia.

PuntoInformatico

Ci si collega, in stile iTunes Store, si sceglie cosa leggere, si acquista e ce lo si ritrova sul proprio scaffale virtuale. Mistero su cosa capiterà nel caso si voglia prestare un libro a un amico, o se questi titoli siano interoperabili con altre piattaforme. Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
gen  10
28
alle 04:59
da sonia

Ultimo commento:

di » (H)i Tablet-La Notizia Giusta il 01/1/70

[...] I Pad, il giorno dopo [...]

Web/Tech

(H)i Tablet

evento_apple_gennaio
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
gen  10
27
alle 05:06
da sonia

Ultimo commento:

di rjopaigcpep il 01/1/70

PablA6 dazjgnpbvrsx

Web/Tech

Il magazine ideale in un futuro di lettori digitali

Qualcuno dubita sul effettivo successo dei digital divace nel prossimo futuro. Ci si chiede che bisogno abbiano i consumatori già pratici di smarth phone e laptop, di andarsene in giro con un altro gadget in tasca. Invece la concorrenza e la corsa allo sviluppo di nuovi dispositivi è accanita, spinta molto spesso proprio dagli editori che, se voglio sopravvivere, sanno di dover puntare sulla tecnologia. E quanto più aumenta l’offerta, tanto più i prezzi degli e-reader andranno al ribasso, tanto più diventeranno appetibili per i compratori.

Il Kindle, ad esempio, è risultato il regalo tecnologico più richiesto di queste ultime feste natalizie. Secondo le previsioni della Consumer Electronics Association le vendite dell’e-reader di Amazon dovrebbero raddoppiare di anno in anno, sopratutto in vista della distribuzione nella sua ultima versione – Kinlde Dx – in oltre cento paesi nel mondo a partire dal 2010.

Molta attesa c’è anche per l’uscita dello Skiff Reader, su cui Hearst Corp. ha lasciato trapelare alcune indiscrezioni. Dalla Apple si attende il lancio del nuovo Tablet computer e si potrebbe allungare l’elenco all’infinito seguendo la scia dei rumors che precedono sempre la nascita di nuovi prodotti.

Ciò che è assodato è che gli e-reader rappresentano il futuro dell’editoria, almeno per quanto riguarda la distribuzione. Ma come saranno invece i giornali o meglio come dovrebbe essere idealmente la rivista del futuro? Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
gen  10
7
alle 08:09
da sonia

Ultimo commento:

di » (H)i Tablet-La Notizia Giusta il 01/1/70

[...] Il magazine ideale in un futuro di lettori digitali [...]