Archivi della categoria ‘Web 2.0’
YouTube, un canale diretto con i media professionali
da sonia
Iran, senza Twitter che rivoluzione è?
Dopo aver visto Roberto Saviano in Tv aprire il suo monologo, La bellezza e l’Inferno, raccontando la tragica vicenda delle giovani donne morte durante le rivolte in Iran contro la rielezione del presidente Ahmadinejad, leggo la notizia secondo cui, siccome soltanto un terzo dei cittadini Iraniani ha accesso ad Internet e di questi solo lo 0,027% usa Twitter, parlare di un movimento rivoluzionario nato ed alimentatosi attraverso la Rete e i suoi social network è “meaningless”, senza significato.
Non contesto i numeri – si sa, la matematica non è un opinione – mi chiedo però se per un paese in cui soltanto una piccola percentuale di persone ha facoltà di connettersi ad Internet, in cui una donna che usa il cellulare non è vista di buon occhio – come ha spiegato Saviano – riuscire far passare un video come quello dell’assassinio di Neda non sia già una rivoluzione. Continua a leggere… »
da sonia
Un laboratorio sul giornalismo al Festival di Perugia
Il Festival Internazionale del Giornalismo realizzerà , per l’edizione del 2010, Journalism Lab: ” contenitore fisico e concettuale di persone, eventi ed incontri legati al mondo del giornalismo digitale, dei nuovi media, delle scuole di giornalismo, del citizen journalism, dei giornali universitari, delle webradio, delle webtv, di internet e del web 2.0 “. Continua a leggere… »
da sonia
Ultimo commento:
di Tiziana il 01/1/70
R3Load.Tv, la nuova televisone generalista va in onda sul Web
Per la sua inaugurazione è stata scelta una data simbolica: il 9 Novembre 2009, ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. “Perchè anche noi puntiamo ad abbattere il muro che da sempre divide gli spettatori e la televisione” spiega l’ideatore di R3Load.tv, Erick Stripparo.
da sonia
Iab Forum 2009, pochi gli editori presenti
Ne fa un caso Andrea Di Stefano su Repubblica: in questa edizione della conferenza su advertising e comunicazione interattiva, mancano alcuni dei protagonisti fondamentali, come gli editori, per esempio.
“Salvo un paio di interventi, l’intero panorama del Forum è appannaggio di operatori della pubblicità e soprattutto dei grandi operatori internazionali come Google, Yahoo e Microsoft. La sensazione di molti addetti ai lavori (che è una certezza a livello globale ma ora diventa concreta anche a livello italiano) è che Iab sia poco attento alle richieste e alle battaglie di chi vede il valore del proprio lavoro fagocitato dalle multinazionali, Google in testa, grazie a tecniche sofisticate di monetizzazione dei contenuti altrui”. Continua a leggere… »
da sonia
L’ICANN e gli indirizzi web
La rivoluzione alfabetica del Web, secondo molti la più grande dalla creazione della Rete, inizia ufficialmente oggi: i membri del consiglio dell’ente internazionale per la regolamentazione e la gestione degli indirizzi ha votato ufficialmente, nella sessione annuale a Seul, per l’introduzione di domini scritti in arabo, cinese, crillico, greco e altri alfabeti.
Qualcuno lo giudica una vittoria. Il 50% del 1,6 miliardi di utenti che non usano i caratteri latini ( i nostri) hanno brindato. Eppure, secondo me è stato commesso un errore madornale. Internet è, per sua natura, planetaria. Permette a tutti,ovunque, di leggere ed informarsi, aggiornarsi, divertirsi. Da domani torneremo alle divisioni di sempre. Io non potrò leggere nulla di quanto scrivono i miei colleghi cinesi,arabi,indiani. Se questo vi sembra progresso…….
da dilliar
La conoscenza come bene comune, imparare da Elinor Ostrom
Il 30 Ottobre all’Università degli Studi di Milano, si discuterà di Beni comuni, politiche della conoscenza e copyright nell’era di Internet, partendo dalle riflessioni raccolte dalla vincitrice del premio Nobel per l’Economia, Elinor Ostrom, nel libro “La conoscenza come bene comune”. Continua a leggere… »
da sonia
Ultimo commento:
di Paolo Ferri il 01/1/70






