Archivi della categoria ‘rai’
Rai per una notte
Come è accaduto per Gianni Floris, costretto a condurre Ballarò fuori dai cancelli degli studi Rai all’idomani dello stop ai talk politici, così anche Michele Santoro – non estraneo a queste iniziative, fin dai tempi dell’editto bulgaro – avrà la sua occasione di trasmettere una sorta di surrogato di AnnoZero direttamente dalla piazza, tra i suoi spettatori.
Si chiamerà Rai per una notte e si terrà Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna. Continua a leggere… »
da sonia
Usigrai chiede le dimissioni di Minzolini
“Se e’ vero che abbiamo un ‘direttorissimo’ asservito, la Rai dia subito al Tg1 un direttore autorevole e al di sopra delle parti, come il prestigio storico della testata ammiraglia esige e come il servizio pubblico e’ obbligato a garantire ai cittadini”.
Così in una nota il segretario Carlo Verna dopo la notizia diffusa da Il Fatto Quotidinano, secondo cui la procura di Trani avrebbe aperto un procedimento nei confronti di Augusto Minzolini, indagato insieme al commissario dell’Authority Giancarlo Innocenzi e Silvio Berlusconi, a causa di alcune intercettazioni in cui il premier farebbe “pressioni” per arrivare alla chiusura di ‘Annozero’ di Michele Santoro. Continua a leggere… »
da sonia
Il palinsesto in Via Teulada
Giovanni Floris conduce Ballarò fuori la sede Rai.
da sonia
Tira un’aria di regime
Leggere queste tre notizie tutte insieme di seguito, tutte d’un fiato, mette una certa inquietudine.
Approvato il Decreto Romani;
l’Ordine dei giornalisti del Lazio si riserva di adottare provvedimenti sul servizio del Tg1 sul caso Mills;
il Cda Rai sospende i talk show politici fino alle elezioni regionali.
E’ inevitabile infatti credere che siano slegate l’una dall’altra e chiedersi che cosa stia accadendo a questo Paese, anche se è più che evidente. Continua a leggere… »
da sonia
Rai: Governo e vertici si attivino contro la chiusura delle sedi estere
Vi abbiamo già segnalato la mobilitazione di FNSI, Usigrai e diverse associazioni in difesa della libertà di informazione, per scongiurare l’annunciata chiusura di cinque sedi di corrispondenza della Rai e il canale Rai Med.
Si tratta delle sedi di Nairobi, Nuova Delhi, Il Cairo, Beirut, Buenos Aires, la loro chiusura affiancata a quella del canale mediterraneo significherebbe azzerare del tutto il flusso di notizie provenienti dal Sud del mondo, affossando ulteriormente il livello di qualità e varietà dell’informazione fornita dal servizio pubblico. Continua a leggere… »
da sonia
Rischio chiusura per le sedi Rai nel Mediterraneo
Non si è ancora chiusa la campagna per il pagamento del canone Rai che da Viale Mazzini arriva l’annuncio per la possibile chiusura di RaiMed e degli uffici di corrispondenza a Nairobi, Il Cairo, Beirut, Nuova Delhi e Buenos Aires. I tagli sarebbero necessari affinchè il bilancio dell’azienda torni in pari entro il 2012.
Come si precisa su Articolo21, stando a fonti della direzione generale, le cinque sedi peserebbero sul budget per circa un milione di euro; un costo che non corrisponderebbe alla loro produttività .
Molto meno, hanno ricordato alcuni esponenti delle opposizioni e del sindacato, del milione e mezzo che l’azienda avrebbe pagato per garantirsi la partecipazione di due quasi star internazionali a Ballando con le stelle.
Di seguito l’appello rivolto al Cda Rai da UsigRai, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Premio Ilaria Alpi, LiberaInformazione, Redattore Sociale. Continua a leggere… »
da sonia
Immediatamente dopo la Cina/2
Ovvero: rimestare nel torbido
da sonia






