Archivi della categoria ‘Comunicazione pubblica’
La dieta mediatica degli Italiani
La presentazione dell’8° Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione esordisce affermando: ” La diffusione dei nuovi media non ha penalizzato quelli già esistenti: nella società digitale i nuovi mezzi di comunicazione non sostituiscono i vecchi, anzi, affiancandosi ad essi, creano nuovi stimoli al loro impiego secondo la logica della moltiplicazione e integrazione”.
Ne è un buon esempio la radio la cui diffusione è cresciuta del 12,4% grazie anche ai molteplici mezzi attraverso cui si può ascoltare: lettori mp3, telefonino web.
Ciò a cui si sta assistendo è in vece un’evoluzione dei consumi mediatici, influenzati soprattutto da quella che viene definita la prima vera grande crisi vissuta dalla società digitale, in cui si rileva l’espansione dei media gratuiti e la sostanziale battuta d’arresto di quelli a pagamento (ad eccezione della Tv digitale). Continua a leggere… »
da sonia
Switch-off, una giornata di ordinaria follia
“Ho acceso tv e decoder, ma compare la scritta nessun segnale”. Così riportano le cronache del 16 Novebre 2009, giornata in cui in tutta Roma si sono spente le tv analogiche per passare al digitale terrestre. Peccato che oltre il 90% dei possessori di decodere o tv abilitata siano rimasti senza segnale.
Le frasi rimbalzate in Rete sono state queste: “Chi devo chiamare per installare un decoder, antennista o tecnico di televisioni? Non vedo nulla. Devo cambiare l’antenna? Il telecomando è lento, cambio canale, ma ha difficoltà ”. Continua a leggere… »
da sonia
Ultimo commento:
di Danx il 01/1/70
Sbloccate il fondo
Di seguito il testo dell’appello indirizzato dai rappresentanti delle associazioni dei consumatori e delle aziende ICT alla Presidenza del Consiglio, affinché vengano erogati i fondi promessi dal Governo per lo sviluppo della banda larga e poi misteriosamente bloccati fino al termine della crisi. Continua a leggere… »
da sonia
Iab Forum 2009, pochi gli editori presenti
Ne fa un caso Andrea Di Stefano su Repubblica: in questa edizione della conferenza su advertising e comunicazione interattiva, mancano alcuni dei protagonisti fondamentali, come gli editori, per esempio.
“Salvo un paio di interventi, l’intero panorama del Forum è appannaggio di operatori della pubblicità e soprattutto dei grandi operatori internazionali come Google, Yahoo e Microsoft. La sensazione di molti addetti ai lavori (che è una certezza a livello globale ma ora diventa concreta anche a livello italiano) è che Iab sia poco attento alle richieste e alle battaglie di chi vede il valore del proprio lavoro fagocitato dalle multinazionali, Google in testa, grazie a tecniche sofisticate di monetizzazione dei contenuti altrui”. Continua a leggere… »
da sonia
Salvare un servizio di pubblica informazione
Spiegano così, da Radio Radicale, l’iniziativa di avviare una raccolta di firme per scongiurare il mancato rinnovo della convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico per la trasmissione delle sedute del Parlamento. “Non si tratta di salvare una radio di partito, ma un servizio di pubblica utilità in una situazione in cui nessun altro svolge lo stesso servizio alle stesse condizioni”, come ampiamente dimostrato nel loro dossier sulle attività svolte per lo Stato. Continua a leggere… »
da sonia
La conoscenza come bene comune, imparare da Elinor Ostrom
Il 30 Ottobre all’Università degli Studi di Milano, si discuterà di Beni comuni, politiche della conoscenza e copyright nell’era di Internet, partendo dalle riflessioni raccolte dalla vincitrice del premio Nobel per l’Economia, Elinor Ostrom, nel libro “La conoscenza come bene comune”. Continua a leggere… »
da sonia
Ultimo commento:
di Paolo Ferri il 01/1/70
Neutralità della Rete, la leadership americana
I dirigenti e fondatori delle più importanti aziende che operano su Internet – da Amazon a E-bay, da Google a Facebook a LinkedIn, insieme a Meet Up, Mozilla Corporation, Sony, Skype e Twitter – hanno firmato una lettera di vivo apprezzamento verso l’operato del presidente della Federal Communication Commission, Julius Genachowski, che di recente ha espresso la volontà di adottare nuove regole per una maggiore tutela della Net Neutrality.
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da sonia
Il prestigio del giornalismo italiano
Giorgio Napolitano, in occasione della terza “Giornata dell’Informazione” ha parlato di prestigio del giornalismo italiano, che trova le sue fondamenta nella pluralità di voci, nella ricchezza di talenti e percorsi. Il Presidente ha detto: “è nella qualità dell’impegno e del lavoro di ogni giornalista, nella professionalità , nel rigore, nell’equilibrio, nel tranquillo coraggio di chi si dedica a questo impegno, a questo quotidiano lavoro, è qui il maggior presidio della libertà e del ruolo della stampa e dell’informazione”. E per un attimo ci abbiamo creduto.
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da sonia






