Giornalismo, Internet, Leggi

La Mentana-condicio applicata al Web

Leggo che il Web avrebbe battuto 1-0 la televisione, da quando Mentana ha deciso di portare online i politici ai quali è stato vietato di andare in onda sui programmi in tv per via delle nuove regole sulla parcondicio.

mentanacondicio Quasi come se il Web libero se lo sia inventato proprio lui, chiedendo a De Bortoli uno spazio per un nuovo format: “Caro direttore” scrive “c’è un’occasione da non perdere per chi ama l’informazione. La vogliamo cogliere insieme? Se i faccia a faccia non si possono più fare in televisione allora facciamoli su Internet”.

E così parte questa serie di appuntamenti – in forma di talk show di un’ora con i protagonisti della politica nazionale e locale, che si confronteranno su vari temi in vista della sfida elettorale del 28 marzo – da titolo Mentana-condicio.

Il tutto annunciato come una sfida lanciata dal web alla tv. Una sfida vinta in partenza, perchè è ovvio che la Rete resterà uno spazio liberò finché la politica non riuscirà ad allungarci sopra il lungo braccio della lottizzazione, come avviene per la televisione. Ma è giusto riprodurre interamente online una formula valida per i programmi tv?

Dove sono tutti quei blogger che rivendicavano la diversità sostanziale tra Internet e tutti gli altri mezzi di comunicazione, ogni volta che è stata proposta una legge per la regolamentazione? Così facendo non si incentiva l’applicazione di quelle norme che vogliono portare sullo stesso piano il Web e la televisione?

Tanto più che nemmeno l’incontro tra i nostri politici e una personalità come quella di Lawrence Lessing, al convegno Internet è libertà, ha dissuaso il ministro Romani dal voler dare un bella stretta alla Rete.

Con questo non voglio certo sminuire l’iniziativa di Mentana, il quale dimostra di conoscere bene e apprezzare lo strumento, ma come scrive Massimo Mantellini: “Ognuno a casa sua“. E’ per riavere gli spazi che spettano loro, che certi giornalisti dovrebbero battersi, a maggior ragione adesso che il Tar ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media, per riprendere le trasmissioni di dibattito politico, con la speranza che uno spiraglio di libertà si riapra anche per la Rai.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mar  10
12
alle 05:17
da sonia


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento