Archivi per gennaio, 2010
Immediatamente dopo la Cina
Time Magazine pubblica un lungo articolo dal titolo Berlusconi vs. Google: Will Italy Censor YouTube? Jeff Israely fa una cronca dettagliata del decreto Romani, definendolo una misura inaudita per una democrazia occidentale Continua a leggere… »
da sonia
Il diritto al link
Dopo che il gruppo News International ha impedito all’aggregatore NewsNow di indicizzare le notizie targate Times Online, il fondatore del sito britannico Struan Bartlett si è subito impegnato nella promozione della campagna Right2link, in difesa del diritto di tutti di linkare i contenuti della Rete.
Secondo i promotori dell’iniziativa, infatti, i links rappresentano un po’ la segnaletica del web, una comodità da preservare nell’interesse della libertà stessa della Rete e di chi ne usufruisce.
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da sonia
New York Times online a pagamento dal 2011
Qui l’annuncio ufficiale.

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da sonia
Lettori troppo distratti per pagare
Secondo una ricerca svolta da Outsell su un campione di circa 3mila utenti americani, risulta che ben il 44% di coloro che accedono alle notizie tramite gli aggregatori, come Google News o Yahoo, si limitano soltanto a navigare tra titoli e lead, senza accedere direttamente ai siti dai quali quelle stesse notizie provengono.
Il dato, se da un lato avalla le teorie degli editori che accusano gli aggregatori di speculare sul lavoro dei veri giornalisti, dall’altro dovrebbe dissuderli dal voler limitare ulteriormente l’accesso all’online obbligando i lettori a pagare Continua a leggere… »
YouTube lancia Internet for Peace
Wired Italia e Google promuovono un contest su YouTube per sostenere, in maniera creativa, la candidatura di Internet al Premio Nobel per la Pace 2010.
da sonia
MediaCamp 2010, per appasionati di informazione
Levento dedicato ai media e all’informazione in divenire, organizzato nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo giunge alla sua seconda edizione.
L’appuntamento è fissato per il 25 Aprile 2010 a Perugia. Continua a leggere… »
da sonia
Haiti: anche i media tra i beni di prima necessitÃ
Quando si verifica un disastro umanitario come quello di Haiti, il flusso delle informazioni diventa di importanza vitale per le persone che hanno necessità di reperire cibo, medicine o mettersi in contatto con il loro cari.

fonte immagine: LaStampa
E’ in questa prospettiva che l’organizzazione internazionale per lo sviluppo dei media, Internews, sta disponendo sul territorio un team di specialisti per valutare il livello dei danni causati dal terremoto ai media che operavano sull’isola e in particolare nella capitale a Port-au-Prince.
Grazie anche alla donazione di 200mila dollari ricevuti da John S. and James L. Knight Foundation, nell’ultima settimana, 12 stazioni radio e un’emittente nazionale sono tornate a trasmettere. Continua a leggere… »
da sonia
Il giornalismo delle polemiche
Bisogna dare atto alla trasmissione condotta da Lilli Gruber di essere stata forse l’unica a parlare del nuovo decreto legge con cui si vorrebbe impedire lo streaming e la riproduzione dei video via Web. Tra gli altri argomenti trattati anche la proposta di Negroponte di candidare Internet al premio Nobel pre la pace e l’editoriale www.verità di Gianni Riotta.






