Archivi per gennaio, 2010

Blog, Comunicazione pubblica

Barbareschi Sciok

Lo showman, parlamentare, attore – e chi più ne ha più ne metta – Luca Barbareschi risponde a quanti lo hanno accusato di aver rubato le battute del suo nuovo programma, dal celebre blog umoristico Spinoza.it


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gen  10
29
alle 08:21
da sonia

Giornalismo, Internet

Conseguenze del pay per content

Roberto Venturini -giornalista/blogger, esperto di Internet Marketing – prova a delineare un possibile scenario in cui tutti gli editori si mettono d’accordo per costringerci a pagare i contenuti online:
“Probabilmente sopravviverebbe la free press” ipotizza Venturini “resterebbero probabilmente gratuiti i giornali fortemente ideologizzati, sostenuti da affiliati al movimento o da partiti. Molti utenti lascerebbero il sito e non comprerebbero le notizie, riducendo il bacino del giornale e quindi le opportunità per gli inserzionisti. Pensare di svuotare internet per riportare vendite verso carta e tv sarebbe una mossa tremendamente antistorica”. Continua a leggere… »

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gen  10
29
alle 08:06
da sonia

Ultimo commento:

di dvoelwjqbg il 01/1/70

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Web/Tech

I Pad, il giorno dopo

WebNews

La grande attesa era soprattutto da parte del mondo dell’editoria. Quel che ci si aspettava dall’iPad era un nuovo modello di business, una interfaccia ad hoc che potesse portare al settore un fulcro su cui rilanciare le proprie ambizioni. Apple non sembra però aver creato un modello, ma soltanto un contenitore. Il modello già c’era: è l’App Store. Così come sull’iPhone, quindi, i contenuti arriveranno sotto forma di applicazione, con formato ed interfaccia pensati per il generoso schermo del device. Non c’è altro. Le modalità di distribuzione sono quelle già esistenti, la Rete è il veicolo per trasportare i bit e l’acquisto dell’applicazione è la mano allungata all’edicolante per pagare la propria copia.

PuntoInformatico

Ci si collega, in stile iTunes Store, si sceglie cosa leggere, si acquista e ce lo si ritrova sul proprio scaffale virtuale. Mistero su cosa capiterà nel caso si voglia prestare un libro a un amico, o se questi titoli siano interoperabili con altre piattaforme. Continua a leggere… »

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gen  10
28
alle 04:59
da sonia

Ultimo commento:

di » (H)i Tablet-La Notizia Giusta il 01/1/70

[...] I Pad, il giorno dopo [...]

Internet, Leggi

Presidente Obama aiuti l’Internet italiana

Enzo di Frenna e Claudio Messora, già animatori del movimento Diritto alla Rete in occasione delle precedenti iniziative di Governo tutte volte a imbavagliare Internet, stanno dando vita ad un evento mediatico per attirare l’attenzione del Presidente Usa, Barak Obama, sulle limitazioni delle libertà digitali in Italia; non ultima quella che si vorrebbe attuare mediante il Decreto Romani.

Sponsorizzati dal gruppo I Corsari della Rete, che su Facebook ha già raccolto 3.300 adesioni, l’iniziativa “Mr President, help Internet in Italy!”, si terrà la terza settimana di febbraio, davanti all’ambasciata Usa a Roma.


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gen  10
28
alle 03:54
da sonia

Web/Tech

(H)i Tablet

evento_apple_gennaio
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gen  10
27
alle 05:06
da sonia

Ultimo commento:

di rjopaigcpep il 01/1/70

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Giornalismo

Contenuti a pagamento, potrebbero arrestare la rivoluzione digitale

Via Internazionale

Secondo il direttore del Guardian, Alan Rusbridger, l’introduzione di sezioni a pagamento all’interno dei giornali online rappresenterebbe un vero fallimento.

Durante una lectio magistralis in onore del giornalista britannico Hugh Cudlipp, così si è espresso Rubridger: “Non è solo una tendenza digitale, è una tendenza che riguarda la società: come le persone si esprimono o come le società si organizzano riguardano un’idea nuova di democrazia e d’informazione, e una nozione molto cambiata di autorità. Se costruiamo un muro di contenuti a pagamento, vuol dire che ci tagliamo fuori da un mondo di contenuti che vengono condivisi. Forse ci possono essere delle ragioni commerciali per fare questo tipo di scelta, ma da un punto di vista editoriale significherebbe venir meno a uno dei motori principali del giornalismo. Continua a leggere… »

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gen  10
27
alle 04:45
da sonia

Giornalismo, rai

Immediatamente dopo la Cina/2

Ovvero: rimestare nel torbido

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gen  10
26
alle 04:04
da sonia

Giornalismo, Internet

De Benedetti: gli editori si accordino sui contenuti a pagamento

Apcom

Collaborazione tra editori, sistemi di pagamento agili sul web, intese commerciali con motori di ricerca e aggregatori, difesa del copyright: è il “mix di azioni indispensabile” proposto dal presidente del gruppo L’Espresso, Carlo de Benedetti, dopo l’annuncio del ‘New York Times’ di far pagare i propri contenuti online.

“Da parte degli editori – scrive l’imprenditore in un intervento sul ‘Sole24ore’ – sarà necessario un approccio graduale, che veda mettere a pagamento contenuti oggi non disponibili gratuitamente online ma già pronti all’uso e altri realizzati ad hoc, possibilmente esclusivi e di nicchia. Può essere l’occasione per consolidare, in Italia, un approccio di sistema da parte degli editori”. Continua a leggere… »

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gen  10
25
alle 07:11
da sonia