Fieg contro Google a danno dei piccoli editori
Secondo il vicepresidente dell’Anso, l’Associazione nazionale stampa online, dietro l’iniziativa della Fieg di segnalare Google News all’Antitrust per abuso di posizione predominante, si nasconde una velata volontà di danneggiare la concorrenza.
Betto Liberati, commentando l’istruttoria avviata dal Garante della Concorrenza nei confronti della società che gestisce l’aggregatore di notizie, ha dichiarato: “Colpire Google News vuol dire rendere l’informazione meno libera e pluralista, danneggiando i piccoli editori locali, che spesso propongono sul web notizie ignorate dai mezzi d’informazione classici o che non sempre trovano adeguata risonanza.
Il servizio porta quotidianamente migliaia di visitatori ai nostri siti, e siamo grati a Google di questo servizio, gratuito e non supportato da inserzioni pubblicitarie. Gli editori che si lamentato – che già hanno determinato un oligopolio nella stampa tradizionale e che sembra vogliano ripetere l’esperimento anche nell’editoria online – vorrebbero i visitatori di Google senza che Google indicizzasse i loro siti. Forse è un pò troppo. Il servizio di Google News è importante perché permette agli utenti di confrontare con immediatezza più fonti di notizie su uno stesso argomento“.
L’Anso vede nell’iniziativa della Fieg “una volontà velata di danneggiare la concorrenza”. I grandi gruppi editoriali, infatti, “denunciano da tempo la diminuzione di vendite e gli introiti pubblicitari non sono più sufficienti a ridare ossigeno ad una situazione divenuta asfittica”. L’informazione locale porta via milioni di lettori, che arrivano ai siti dei piccoli editori proprio attraverso Google News, conclude Liberati, “interrompere questo tipo di servizio significa intercettare questi utenti, che usufruivano del servizio, e convogliarli verso la corrente più forte dei grandi (non sempre) editori nazionali”.
da sonia
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settembre 7th, 2009 at 09:41
Nulla di nuovo sotto al sole: tutto il mondo è paese