Deriva anti-digitale dell’Europa
Via Apogeonline
Come l’influenza A, si diffonde in Europa il virus della linea dura per i reati sul web. A cominciare dalla tutela del copyright, ma non solo. I virus sono fatti così: si sa da come cominciano, non si sa dove finiscono. In Francia sono caduti gli ultimi dubbi (e speranze) ed è passata l’Hadopi 2, accettata anche dal Consiglio Costituzionale. Le ultime notizie dicono che anche il Regno Unito si sta orientando a fare una legge simile. Ma la sorpresa più grande è che questa linea dura è approdata anche in un ambiente che siamo abituati a considerare imbevuto di ideali di democrazia e di rispetto dei diritti degli utenti: le istituzioni europee.
A Buxelles si stanno infatti mettendo d’accordo su un testo, che sarà il nuovo pacchetto di regole comunitarie per le telecomunicazioni e nel quale non ci sono più le tutele fondamentali agli utenti internet volute con l’emendamento 138. A favore del quale avevano fatto battaglia molti gruppi per la libertà in internet (come Scambio Etico, la Quadrature du Net, ma anche Altroconsumo). C’è un tema di fondo, comune a tutte queste svolte: si sta imponendo l’idea che i cittadini, quando commettono un reato sul web invece che nel mondo offline, abbiano diritto a una tutela minore.
da sonia
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