Giornalismo, Internet
alle 07:39
da sonia
Dalla Germania il Manifesto del giornalismo online
Diciasette dichiarazioni sul giornalismo di oggi, raccolte in un Internet Manifesto, da un gruppo di autori/blogger tedeschi, tutti esperti di “Netz”. Un documento interessante che Jaff Javis si è preso la briga di tradurre in inglese, tramite Twitter.
Ecco un estratto degli articoli più rilevanti: How Journalism work today.
- Internet è un impero mediatico in tasca.
Il Web cambia l’attuale sistema dei media: supera limiti attuali e oligopoli. Pubblicazione e distribuzione di contenuti multimediali non sono più collegati con gli elevati investimenti. Resta solo la qualità , che distingue il giornalismo dalla semplice pubblicazione. - Internet è la vittoria delle informazioni.
In precedenza, a causa delle tecnologie inadeguate, pubbliche istituzioni, mezzi di comunicazione e enti di ricerca gestivano e classificavano l’intero mondo dell’informazione. Oggi ogni singolo cittadino può impostare il proprio filtro sulle notizie, benché i motori di ricerca ci aprano ad una quantità di informazioni senza precedenti. L’individuo può essere informato come mai prima d’ora. - Internet sta
cambiandomigliorando il giornalismo.
Attraverso l’Internet, il giornalismo può adempiere i suoi doveri sociali ed educazionali in un nuovo modo. Ciò comprende una presentazione delle informazioni come un processo in continua evoluzione; la perdita della immutabilità della parola stampata è un guadagno. Chi vuole sopravvivere in questo nuovo mondo dell’informazione, ha bisogno di idealismo, nuove idee giornalistiche e gioia nello sfruttare le nuove opportunità . - I link ricompensano, le citazioni decorano.
I motori di ricerca e gli aggregatori promuovono la qualità del giornalismo: aumentano il recupero di contenuti a lungo rimasti in sospeso, e sono quindi parte integrante della nuovo pubblico in rete. Riferimenti a link e citazioni – incluso quelli fatti senza alcun consenso o addirittura compenso per l’autore – costituiscono la vera cultura dei network sociali in rete e sono degni di essere protetti. - Più è di più – non c’è eccesso di informazioni.
C’erano una volta le istituzioni come la Chiesa, che hanno dato priorità al potere sopra la consapevolezza personale e messo in guardia dall’invenzione della stampa. Dall’altro lato, ci sono stati libellisti, enciclopedisti e giornalisti che hanno dimostrato che più informazioni portano ad una maggiore libertà – sia per gli individui che per la società . Oggi nulla è cambiato sotto questo aspetto. - La tradizione non è un modello di business.
Si può guadagnare su Internet con i contenuti giornalistici. Ci sono già molti esempi. Internet è altamente competitiva, ma richiede l’adattamento di modelli di business per le strutture della rete. Nessuno dovrebbe cercare di evitare questo adeguamento necessario attraverso una politica di salvaguardia dello status-quo. Il giornalismo richiede un concorso per le migliori soluzioni per il rifinanziamento della rete e il coraggio di investire nella loro attuazione. - La qualità resta la qualità più importante.
Internet smaschera la merce uniforme. Soltanto coloro che nel lungo termine saranno credibili ed eccezionali guadagneranno seguito . Le richieste degli utenti sono aumentate. Il giornalismo ha bisogno, per portarle a compimento, di rimanere fedele ai suoi principi, spesso formulati.
Qui la versione integrale dell’Internet Manifesto.
set 09
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da sonia
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