Giornalismo, Leggi, rai

A proposito di intercettazioni e di informazione distorta

L’on. Giuseppe Giulietti interviene su Penne Digitali e sul sito di Articolo 21 sul tema della nuova legge sulle intercettazioni e sul pericolo che nel mondo dell’informazione, soprattutto televisiva, si affermi una sorta di censura preventiva.

Siamo sempre stati contrari ad ogni forma di via disciplinare al giornalismo e sempre lo saremo nei confronti di chiunque. Dobbiamo, tuttavia, rilevare che ogni qual volta un autore o un cronista prova ad illuminare uno dei tanti misteri italiani, immediatamente si alza un coro di mazzieri che chiede bavagli, provvedimenti disciplinari, espulsioni e sanzioni a carico di cronisti e di editori. Questo è anche il senso della legge bavaglio sull’intercettazione. Ogni qualvolta invece un giornale o un Tg decide addirittura di non dare una notizia di assoluto rilievo sociale

il medesimo coro tace e le autorità di garanzia sembrano distratte. Ci riferiamo, per esempio alla decisione del Tg1 e del Tg4 di non dare rilievo alcuno alle inchieste di Bari, ma potremmo anche riferirci alla improvvisa scomparsa dei volti e delle voci degli abruzzesi, quando osano esprimere il loro malessere. Dal momento che non ci interessano le discussioni di tipo disciplinare ci piacerebbe sapere dagli organismi preposti, dalle organizzazioni professionali dei giornalisti se non sia giunto il momento di stabilire una sorta di “par condicio “ tra l’indignazione suscitata da una coraggiosa inchiesta e il preoccupante silenzio che continua a circondare le assai meno coraggiose omissioni. Dal momento che quasi tutti i Tg del polo Raiset (con la sempre più isolata eccezione del Tg3 diretto da Antonio Di Bella) sembrano sempre più l’uno la fotocopia dell’altro, sarà davvero difficile impedire ai cittadini, di protestare e organizzare vere e proprie campagne di disobbedienza civile nei confronti di chi li vorrebbe rendere ciechi, sordi e muti. In questi giorni ci sono arrivate numerose lettere di protesta, provvederemo a trasmetterle alla Rai e a consegnarle ai rappresentanti della opposizione in commissione parlamentare di vigilanza affinché promuovano le più energiche iniziative a tutela dei valori racchiusi nell’Articolo21 della Costituzione e che oggi sono davvero tra i più calpestati e umiliati.

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giu  09
22
alle 01:47
da admin

Ultimo commento:

di crqiria il 01/1/70

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5 Commenti to “A proposito di intercettazioni e di informazione distorta”

  1. Fabio Pari dice:

    Riporto la mail che ho mandato al Tg1, sperando che qualcuno la legga.
    In caso contrario gliene manderò 3 al giorno, fino a che avrò una risposta degna di chiamarsi tale.
    Vorrei quindi lanciare una campagna di fondamentale importanza, scrivete la vostra indignazione al caro Minzolini, bombardiamo la RAI di email, anche brevi e semplici, per far valere quello che è un nostro diritto, ESSERE INFORMATI DAL SERVIZIO PUBBLICO

    COPIATE E INCOLLATE NEI DESTINATARI I SEGUENTI INDIRIZZI
    a: tg1_direzione@rai.it; tg1@rai.it; Pres_com_vigilanza_rai@camera.it; tg2@rai.it; tg3@rai.it; aiart@aiart.org

    Spettabile Direttore A. Minzolini,

    Scrivo questa email per comunicare il mio sdegno per le modalità con cui il TG1, in particolare, sta adempiendo alle garanzie informative tipiche del Pubblico Servizio.
    Caro Direttore, come Lei ben sa io, e come me tutti i cittadini abbonati, pago un LAUTO canone per accedere al servizio della televisione pubblica.

    Dietro questo corrispettivo però penso sorga l’onere (se non addirittura l’obbligo) in capo ai telegiornali, d’informare il cittadino COMPLETAMENTE e CORRETTAMENTE.
    Penso che questo non stia avvenendo, in particolare dopo la Sua instaurazione quale Direttore del TG1. State omettendo un pò troppe notizie Dott. Minzolini, e questo non mi va per nulla bene, anzi, sono molto amareggiato.

    Tralasciando il Caso Mills, il Noemi-Gate e i voli di Stato, ci state propinando notizie date sommariamente e in modo incompleto; come Lei ben saprà, la Cassazione ha spesso ribadito che nell’esercizio del diritto di cronaca le cd. “mezze verità” equivalgono alla falsa notizia. Ma non è questo il punto, o almeno lo è, ma è solo uno dei tanti.
    In particolare volevo esprimere il mio sdegno per come sono state affrontate (o non affrontate? meglio vero?) le seguenti questioni:

    1. MANIFESTAZIONE DEI TERREMOTATI A ROMA
    Svoltasi la settimana scorsa. Si contestava il Governo e il decreto “abracadabra”. Vi siete dimentica il servizio da qualche parte?

    2. REFERENDUM ELETTORALE
    Servizi di ben 35 secondi sparsi a singhiozzo qua e la per le edizioni dei vari TG Rai.
    Il fallimento di questo referendum, volete dire, era talmente importante per i poteri forti che vi manovrano, da dover essere censurato senza pietà?

    3. LE INDAGINI DI BARI.
    Questa è la più grave. TOTALMENTE OMESSA dai TG (capisco quelli mediaset, ma la RAI ha il suo dovere di informare il cittadino… insomma)

    IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO nella bufera per:

    * Prostituzione, 5 incontri sospetti
    * 30 ragazze coinvolte (tra cui un transessuale di nome Manila)
    * Berlusconi che come minimo è “l’utilizzatore finale” per utilizzare le parole dell’avvocato Niccolò Ghedini
    * Berlusconi che va a letto con una Escort, come DIMOSTRATO da Patrizia D’Addario stessa e dai nastri in possesso della Magistratura
    * Altra ragazze che raccontano cosa succedeva (Barbara Montereale e altre)
    * Infine, la droga (cocaina, ndr) la terza pista che la procura di Bari continua a seguire

    LE SEMBRA FORSE UNA NOTIZIA DA OMETTERE IN UN SERVIZIO DI PUBBLICA INFORMAZIONE???

    MINZOLINI LEI MI INDIGNA, SI E’ CALATO ANCHE LEI LE BRAGHE DAVANTI A BERLUSCONI?!

    NEL SUO STIPENDIO CARO MINZOLINI C’E’ ANCHE LA MIA QUOTA DEL CANONE RAI, E IO ESIGO, DA CITTADINO, DI ESSERE INFORMATO SUI FATTI CHE ACCADONO! DIAMINE.

    Le porgo una domanda Minzolini,

    RAI – servizio pubblico o “servizietto” del Premier?
    Si risponda, non è difficile

    Vergogna e Distinti Saluti,

    Fabio Pari

  2. franco dice:

    il buon Benito dava l’olio di ricino ai dissidenti
    il buon silvio non ti caga neanche fa’quello che vuole

  3. Ghibellino1943 dice:

    Visto che l’Italia e’ un paese DEMOCRATICO, laddove si riscontrino gli estremi per stigmatizzare (e se dek caso condannare penalmente) comportamenti e persone, il mezzo piu’ adeguato per arrivare al risultato che, con tutte evidenza, sta a cuore al Sig. Pari e’ molto semplice e piu’ veloce di qualsiasi procedura legale, con processi che durano anni, con intorbidamenti delle notizie e di tutto il resto, per poi arrivare alle sentenze che scontentano tutti, visto che il processo eraà gia’ stato fatto per strada, a porta-a-porta e luoghi consimili.
    Dicevo, il metodo e’ molto semplice e consiste di alcuni passi
    1.
    Proporre ad un elettorato ormai maturo e capace d’intendere e di volere un programma politico, economico e finanziario della gestione della Cosa Pubblica, nel quale si esponga in maniera intelligibile quali siano le direttive da intraprendere, se ne spieghi il perche’ e se ne indichino i risultati
    2.
    Propporre allo stesso elettorato una struttura politica coesa al momento della proposta e capace di coesione per un minimo di 5 anni, concordemente dedicata al raggiungimento degli obiettivi proposti dal programma di cui sopra.

    A me, lo dico francamente, come il Cav. passi il suo TEMPO LIBERO, non importa un bellissimo (stile genovese).
    Se alla sua eta’ si puo’ ancora permettere exploit del genere di quelli di cui lo si “accusa”, ogni Italiano BENPENSANTE dira’ che “ogni lasciata e’ persa” ed ammettera’ che lui stesso (potendo) farebbe uguale.

    A me interessa molto di piu’ sapere che l’Italia e’ il Paese che ha dato praticamente NIENTE alle Banche (andate a vedere USA, GB, Spagna ecc.). Questo significa che i NOSTRI SOLDI, di cui il Sig. Pari giustamente si preoccupa, sono rimasti disponibili per le loro destinazioni istituzionali.

    Sig. Pari, vogliamo riportare a nuova vita la questione dell’abolizione del canone RAI? Sono qui per partecipare.

  4. uphkdia dice:

    cysCjG etwxycqjzrdx

  5. crqiria dice:

    OdBXA2 iscrvsfeildt

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