Archivi per dicembre, 2009
Tribunale di Roma: YouTube non è un semplice provider
Il TgCom ha pubblicato l’ordinanza con cui il Tribunale di Roma ha accolto il ricorso di Mediaset contro YouTube per violazione del diritto d’autore. Una decisione, quella con cui il Giudice Istruttore Tommaso Marvasi ha disposto la rimozione immediata dei tutti i contenuti caricati illecitamente, definita storica.
“Per la prima volta” commentano dal sito “si accolgono le richieste dei broadcaster e degli editori che chiedono che vengano tutelati i diritti e l’esclusività dei propri contenuti, generati con importanti investimenti. L’ordinanza del Tribunale di Roma fornisce indicazioni chiare sul ruolo dei siti come Youtube: non si tratta di semplici provider di spazi web, ma di veri e propri editori che devono rispondere alle regole come tutti gli altri media. Anche Youtube ha quindi la responsabilità dei contenuti che sfrutta pubblicitariamente”. Continua a leggere… »
da sonia
Dal lancio del Duomo al suolo di Piazza del Popolo
Incuteva un certo timore il Consiglio dei Ministri dal quale avrebbero dovuto essere emanati i decreti per bacchettare la libertà di espressione, ma la riunione si è tenuta e l’esito è stato ben diverso da ciò che si ci aspettava: il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha avanzato la sua proposta per una legge di contrasto ai reati commessi via Internet, con l’obiettivo principale di ottenere la rimozione dei contenuti ritenuti illeciti.
In particolare il Ministro ha proposto che venga costituito presso il Ministero dello sviluppo economico, un gruppo di lavoro a cui parteciperanno rappresentanti dei fornitori di connettività e di servizi internet per elaborare un codice di autoregolamentazione per i siti web. Quindi, nessuna legge speciale - ha assicurato Maroni – ma potenziamento delle attuali norme e più strumenti alla magistratura. Continua a leggere… »
da sonia
Nuove regole per il livestreaming
Via Repubblica
Il Consiglio dei ministri di domani cambierà le regole della televisione italiana e anche di Internet. Il provvedimento è complesso, sconfinato: parliamo di 100 pagine fitte di articoli e commi.
Il provvedimento, una volta approvato dal governo, sarà subito operativo e non farà alcun passaggio in Parlamento per verifiche o correzioni. Si tratta di un decreto legislativo che gode di una corsia preferenziale assoluta.
Il provvedimento detta nuove regole per Internet; toglie risorse ai produttori tv italiani ed europei; limita la possibilità di Sky di trasmettere spot Continua a leggere… »
da sonia
Caso Tartaglia: Facebook sceglie l’autocensura
Facebook decide di chiudere tutti i gruppi nati per dare sostegno sia a Silvio Berlusconi, che al suo aggressore Tartaglia e, magicamente i toni autoritari dell’esecutivo di fanno più blandi. Il ministro Maroni annuncia che non ci sarà più alcun provvedimento immediato per applicare dei filtri di controllo ai siti web, bensì, si sta pensando ad un disegno di legge da discutere persino con l’opposizione.
Quello che si teme è il rispolvero dell’emendamento D’Alia, contenente le stesse identiche paroline con cui si è provveduto a colpevolizzare il popolo della Rete, appena qualche secondo dopo che il souvenir ha colpito il volto del Premier: istigazione a delinquere e apologia di reato.
Ma quale che sia la linea di Governo, purtroppo, la tanto temuta ventata di censura filo cinese si è già abbatutta sui netizen italiani e proprio per mano della Rete stessa Continua a leggere… »
da sonia
Il futuro nei Media digitali
Secondo i dati dell’Osservatorio New Tv & Media – promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano – nel 2009 il settore dei media italiani ha subito una flessione compresa fra l’otto e il 10 per cento, che si è concretizzata nella perdita di un miliardo e mezzo di euro.
Calcolando che l’anno non si è ancora concluso, l’analisi condotta dall’Osservatorio potrebbe rivelarsi ancora più negativa, soprattutto per i media cosiddetti “tradizionali”.
Come spiegato da Andrea Rangone, docente del Politecnico, nelle anticipazioni rilasciate a Repubblica, i giornali di carta stampata fanno i conti con il calo di circa il 20 per cento nel fatturato, soprattutto quello pubblicitario, e devono vedersela anche con un declino delle copie vendute altrettanto pesante.
“Il futuro quindi è nei media digitali, settore cresciuto nel suo complesso del 13 per cento e che ormai rappresenta poco meno di un terzo del mercato complessivo di media (precisamente il 29%), quando valeva il 24 per cento appena un anno fa e il 22 nel 2007. Stiamo parlando di meno di cinque miliardi di euro, dei quali 600 milioni aggiunti nell’ultimo anno, prova concreta dei successi degli ultimi dodici mesi”. Continua a leggere… »
da sonia
Ultimo commento:
di Tiziana il 01/1/70
Media partecipativi contro la violenza
E’ rivolto ai giovani l’appello congiunto di Caffè News Magazine e Agoravox Italia, apparso oggi su Facebook.
Giovani che si ritrovano in tempi che sembrano ricordare quelli del Commissario Calabresi, “tempi che non abbiamo vissuto e che non ci teniamo affatto a vivere”, scrive Paolo Esposito, direttore di Caffè News, il sito che si occupa di informazione locale nel napoletano, una zona d’Italia dove la violenza – o il terrorismo – sono ben altra cosa da ciò che è accaduto al Presidente del Consiglio a Milano.
E’ pur vero, però, che quella che vediamo oggi è un’Italia tutta in declino – proseguono gli autori dell’appello – a cominciare dall’incapacità di sintesi politica e da una certa sordità comunicativa che sfiducia, che allontana, che crea due paesi: uno sui tetti delle fabbriche e l’altro che contesta.
In mezzo ci sono i giovani e i giovanissimi, che non hanno mezzi, che si sentono condotti nel mezzo di uno sbandamento mediatico senza precedenti. Continua a leggere… »
da sonia
In Russia nasce il sindacato dei blogger
Via LSDI
Lo scrittore Oleg Kozyrev e il blogger Viktor Korb hanno fondato alla fine di novembre un sindacato dei blogger russi e diffuso un Manifesto che punta sulla difesa della libertà di espressione, di impresa, di diffusione dell’ informazione, di creazione artistica e di riunione. In primo piano la difesa dei blogger arrestati o sotto processo.
Invitato ironicamente ad aderire anche il più illustre dei blogger russi, il presidente Medvedev
da sonia
Addio Editor&Publisher
Chiude definitivamente la rivista considerata la “bibbia” dell’editoria Usa. Editor&Publisher, lanciata nel 1901, cesserà le pubblicazioni, sia della versione cartacea che online, il 31 Dicembre 2009. Continua a leggere… »
da sonia






