Archivi per novembre, 2009
Eretici Digitali: “non è l’ennesimo libro sul giornalismo”
Parola di Vittorio Zambardino, autore, insieme a Massimo Russo, di Eretici Digitali - edito da Apogeo – in uscita questa settimana nelle librerie.
E’ più una proposta di conversazione sugli individui che vivono la Rete e sulla conoscenza che la attraversa, scevra da tutte quelle prese di posizione autoritarie, oggi, tanto in voga. E’ un progetto nato dalle tesi - 10 per la precisione – di due giornalisti che si sporcano le mani con il Web da 15 anni, da quando ancora si usava chiamarlo Internet.
“La corporazione non ci considera più giornalisti tradizionali, e noi stessi ci sentiamo un po’ strani. Per la rete la nostra professione è sinonimo di dinosauri morenti. Oggi sentiamo di essere a un passaggio decisivo”.
Un passaggio che il giornalismo può e deve ancora raccontare, anche a costo di essere considerato eretico. Continua a leggere… »
da sonia
Ultimo commento:
di Eretici Digitali: “non è l'ennesimo libro sul giornalismo … | Libri il 01/1/70
Usa: Internet prima fonte di informazione
Via Lsdi
Una ricerca del Centro di studi americano Pew mostra che alla fine di questo primo decennio del XXI° secolo Internet ha sorpassato i giornali come fonte di informazioni nazionali e internazionali per il 42% degli adulti americani. Anche se la televisione resta ancora parecchio davanti (71%), pur se in declino (-11% in dieci anni). Continua a leggere… »
da sonia
Wi-Fi libero
Sono partite diverse iniziative in vista del prossimo 31 Dicembre, data in cui scadranno le “Misure per il contrasto al terrorismo internazionale” del Decreto Pisanu, entrate in vigore nel 2005 - dopo gli attenatati di Londra – e mai più revocate, causando per il Paese un ulteriore rallenatemento nel libero accesso alla rete Internet.
Spiega Alessandro Gilioli, coautore insieme a Guido Scorza, Sergio Maistrello e Raffaele Bianco della Carta dei Cento per il libero WiFi: “Tra gli effetti di queste norme, ce n’è uno in particolare: il freno alla diffusione di Internet via Wi-Fi, cioè senza fili. Gli oneri causati dall’obbligo di identificare i fruitori del servizio sono infatti un gigantesco disincentivo a creare reti wireless aperte. Non a caso l’Italia ha 4,806 accessi WiFi mentre in Francia ce ne sono cinque volte di più.” Continua a leggere… »
da sonia
Antitrust: istruttoria su Google si allarga agli Usa
Adnkronos
E’ ancora in fase istruttoria il procedimento aperto dall’Antitrust, su ricorso della Fieg, nei confronti di Google per come il motore di ricerca utilizza le notizie dei giornali italiani.
A spiegarlo, precisando che l’istruttoria ‘’si e’ allargata alla societa’ americana perche’ quella italiana ha dichiarato di non avere autonomia decisionale” e’ il presidente dell’Autorita’ Antonio Catricala’. Continua a leggere… »
da sonia
Buona vecchia strategia del terrore
Quando la minaccia di rivelare dettagli scottanti sulla vita dei “dissidenti” politici non funziona più o diventa un gioco troppo grande e pericoloso, ecco spuntare fuori dinuovo l’atavica – sempre affidabile – paura dei terroristi rossi.
da sonia
Oscurare Internet per battere il terrorismo
E’ una delle decisioni prese durante la Conferenza dei ministri dell’Interno dei Paesi del Mediterraneo Occidentale (CIMO), che si è conclusa ieri a Venezia e ha visto la partecipazione di Spagna, Portogallo, Francia, Italia, Malta, Marocco, Tunisia, Libia, Algeria e Mauritania, oltre alla Commissione Europea in veste di osservatore.
Per noi ha presieduto il ministro Roberto Maroni, il quale ha spiegato: “Abbiamo deciso di unire gli sforzi per prevenire la radicalizzazione ed il reclutamento dei terroristi ed impedire l’uso a fini terroristici delle nuove tecnologie di informazione come internet”.
“Si tratta di una decisione importante che ci impegna a collaborare per oscurare i siti attraverso lo scambio di informazioni tra i 10 Paesi, impedendo la diffusione dell’ideologia terrorista, il reclutamento e la raccolta dei finanziamenti”. Continua a leggere… »
da sonia
Premium Publisher Network, i Murdoch d’Italia
Se ne è sentito parlare soprattutto per la sua assenza allo IAB Forum 2009, evento di punta per l’advertising online. Ma il Consorzio Premium Publisher Network, nato a novembre da RCS MediaGroup e Gruppo Editoriale L’Espresso, si propone in Italia come l’alternativa a Google e Yahoo.
In un’intervista rilasciata a WebNews, il direttore Giorgio Riva ne spiega le finalità .
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da sonia






