Archivi per ottobre, 2009
Gli aggregatori di notizie scalano la classifica dei siti d’informazione più visitati negli Usa
Editors&Publisher, ha diffuso la classfica dei siti d’informazione americani più visitati, stilata sulla base dei dati raccolti da Nielsen Online.
Al primo posto figura Yahoo! News con 42.649.000 utenti unici in settembre – +12% rispetto allo stesso mese del 2008 – seguita da Cnn Digital Network. Google News figura soltanto al nono posto con una crescita del 8%. Cresce, invece, del 26% solo nell’ultimo anno l’Huffington Post, raggiungendo in settembre 9,4 milioni di utenti unici, superando così il Washington Post, che vede crollare i suoi visitatori del 23%. Continua a leggere… »
da sonia
Parlamento europeo senza risoluzione sulla libertà di stampa
Via Ansa
Il Parlamento europeo ha bocciato per solo tre voti anche la risoluzione sulla libertà di stampa in Italia ed in altri Stati membri presentata dai gruppi di centrosinistra. Nel testo si denunciavano in particolare anomalie nel caso italiano e pressioni da parte del governo contro i media italiani ed europei. Su 686 votanti, i favorevoli sono stati 335, i contrari 338, gli astenuti 13.
In precedenza il Parlamento europeo aveva bocciato la risoluzione sulla libertà di informazione in Italia ed in altri Stati membri presentata dai gruppi del centrodestra in cui si sosteneva che in Italia non c’é alcuna minaccia alla libertà di informazione. Continua a leggere… »
da sonia
La conoscenza come bene comune, imparare da Elinor Ostrom
Il 30 Ottobre all’Università degli Studi di Milano, si discuterà di Beni comuni, politiche della conoscenza e copyright nell’era di Internet, partendo dalle riflessioni raccolte dalla vincitrice del premio Nobel per l’Economia, Elinor Ostrom, nel libro “La conoscenza come bene comune”. Continua a leggere… »
da sonia
Ultimo commento:
di Paolo Ferri il 01/1/70
Il passaggio dal giornalismo investigativo al giornalismo “vendicativo”
Mentre nel resto del mondo si discute sul futuro del giornalismo nell’era digitale, di possibili scenari in cui spariscono i cronisti da strada per lasciare spazio ai cittadini reporter, pare che qui in Italia, invece, la pratica del giornalismo vendicativo si stia rapidamente sostituendo a quella del giornalismo investigativo.
Lo spiega bene Luca Telese in un articolo apparso sul blog de Il Fatto: “Non più un giornalismo che scrive le notizie perchè le trova, o perchè i fatti accadono, ma un giornalismo che deve cercare i fatti, farli accadere, riciclarli (o in casi estremi inventarli) perchè c’è l’esigenza di colpire qualcuno”.
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da sonia
Neutralità della Rete, la leadership americana
I dirigenti e fondatori delle più importanti aziende che operano su Internet – da Amazon a E-bay, da Google a Facebook a LinkedIn, insieme a Meet Up, Mozilla Corporation, Sony, Skype e Twitter – hanno firmato una lettera di vivo apprezzamento verso l’operato del presidente della Federal Communication Commission, Julius Genachowski, che di recente ha espresso la volontà di adottare nuove regole per una maggiore tutela della Net Neutrality.
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da sonia
Channel 4 interamente online su Youtube
L’emittente televisiva britannica rende disponibile su YouTube l’intera programmazione del network. E’ un evento ancora unico nel suo genere, ma destinato a creare un precedente se l’accordo stipulato tra le due società dovesse generare buoni profitti.
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da sonia
Il prestigio del giornalismo italiano
Giorgio Napolitano, in occasione della terza “Giornata dell’Informazione” ha parlato di prestigio del giornalismo italiano, che trova le sue fondamenta nella pluralità di voci, nella ricchezza di talenti e percorsi. Il Presidente ha detto: “è nella qualità dell’impegno e del lavoro di ogni giornalista, nella professionalità , nel rigore, nell’equilibrio, nel tranquillo coraggio di chi si dedica a questo impegno, a questo quotidiano lavoro, è qui il maggior presidio della libertà e del ruolo della stampa e dell’informazione”. E per un attimo ci abbiamo creduto.
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da sonia
Dietro un grande blog si nasconde sempre un volto noto
Esattamente come recita il detto secondo cui dietro un grande uomo si nasconde sempre una grande donna, dietro ogni blog di successo sembra esserci sempre la popolarità dei suoi fondatori, a dispetto del tanto celebrato giornalismo dal basso. A questa conclusione giunge 24/7 Wall St. dopo aver stilato per il secondo anno consecutivo la classifica Twenty-Five Most Valuable Blogs.
Si tratta molto spesso di personaggi riconosciuti pubblicamente e capaci per questo di attirare investimenti, oltre l’attenzione del pubblico. Continua a leggere… »
da sonia






